Clinica
Epidemiologia
22/04/2025

Attività fisica e longevità, uno studio sui gemelli rivela dati inaspettati

Livelli più elevati di attività fisica non hanno apportato benefici in termini di mortalità, preferendo a questi un esercizio moderato

fare_sport

Un ampio studio longitudinale, pubblicato sull’European Journal of Epidemiology, ha osservato che un’attività fisica moderata nel tempo è associata a una riduzione del rischio di mortalità del 7% in un periodo di 30 anni. Tuttavia, livelli elevati di attività fisica non hanno mostrato benefici aggiuntivi né in termini di mortalità né di invecchiamento biologico.

Condotto dall’Università di Jyväskylä, in Finlandia, lo studio ha seguito 22.750 gemelli nati prima del 1958, raccogliendo dati sull’attività fisica nel tempo e monitorando la mortalità fino al 2020. I dati sull’attività fisica nel tempo libero sono stati raccolti nel 1975, 1981 e 1990, con un follow-up fino al 2020.
I partecipanti sono stati suddivisi in quattro gruppi in base ai livelli di attività fisica, utilizzando un questionario validato che misurava gli equivalenti metabolici in ore al giorno: sedentari, moderatamente attivi, attivi e molto attivi.
Per un sottogruppo di 4987 gemelli, sono stati raccolti campioni di sangue per valutare l’invecchiamento biologico tramite orologi epigenetici basati sulle modifiche della metilazione del DNA.

Un andamento a U

I risultati mostrano una curva a U nell’associazione tra attività fisica e invecchiamento biologico: quest’ultimo era accelerato sia in chi si muoveva troppo poco che in chi faceva troppa attività fisica. Anche dopo aver corretto per vari fattori dello stile di vita, il gruppo molto attivo risultava, in media, 1,2 anni più vecchio biologicamente del gruppo moderato e 1,6 anni più vecchio del gruppo attivo.

Dalle linee guida nessuna garanzia

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda 150–300 minuti di attività fisica moderata o 75–150 minuti di attività intensa a settimana. I ricercatori hanno usato queste linee guida per indagare gli effetti sull’aspettativa di vita e sul rischio genetico.
Tuttavia, nello studio, rispettare queste indicazioni non ha mostrato alcun effetto sulla mortalità o sul rischio di malattie genetiche. Tra coppie di gemelli in cui uno seguiva le linee guida per 15 anni e l’altro no, non si sono riscontrate differenze significative di mortalità.

I ricercatori suggeriscono che studi osservazionali precedenti potrebbero aver sovrastimato l’associazione positiva tra attività fisica e riduzione della mortalità. Pur considerando vari fattori confondenti e un lungo periodo di osservazione, lo studio non ha confermato tale legame.

Interazioni complesse nello stile di vita

Gli autori riconoscono i limiti dei dati osservazionali, che possono essere influenzati da molti fattori legati allo stile di vita, come fumo o consumo di alcol.

Poiché i ricercatori non hanno trovato una relazione significativa tra attività fisica a lungo termine e rallentamento dell’invecchiamento biologico, hanno concluso che l’età biologica potrebbe non mediare direttamente il legame tra esercizio fisico e riduzione della mortalità.
Questi risultati suggeriscono, però, che il legame tra attività fisica e mortalità complessiva è influenzato da molteplici fattori interagenti. L’apparente correlazione tra movimento e longevità potrebbe riflettere una generale buona salute e uno stile di vita più sano dei partecipanti attivi, non legato solamente al tempo di attività.

Gli autori suggeriscono che lo stile di vita generale — e non solo l’esercizio fisico — sia il vero determinante della longevità e della salute biologica.


Matteo Vian

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Un nuovo studio pubblicato su Cell dimostra che la formazione dei globuli rossi nell'uomo segue un meccanismo diverso da quello osservato nei modelli murini
Dopo anni di disaffezione, la medicina generale torna ad attirare i giovani medici. Lo dimostrano i numeri del bando per l'accesso al Corso di formazione specifica in Medicina generale 2026-2029, chiuso il 27 luglio
Una review analizza la linea guida 2024 della Endocrine Society e la confronta con le raccomandazioni Siommms e con i criteri italiani della Nota 96 Aifa
Il principio riguarda anche chi aveva iniziato il corso prima del 1982, se la formazione è proseguita dopo il 1° gennaio 1983. Gli importi dovranno essere ricalcolati

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Tutta Italia
Vendo sonda endocavitaria Ge IC5-9-D, usata garantita e perfettamente funzionante; Compatibile con: Logiq E9, Logiq E9 con XDClear, Logiq S8, Voluson E6,...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...