È una figura professionale spesso ed erroneamente associata a un ruolo di tipo amministrativo, ma in realtà è il garante dell’erogazione di servizi di qualità al paziente. È il direttore sanitario (o comunque responsabile sanitario), un professionista, quasi sempre medico e non infrequentemente specialista, alla guida delle grandi strutture ospedaliere, delle RSA, delle case di cura private, dei poliambulatori medici fino agli studi odontoiatrici. Una figura professionale chiave per il buon funzionamento di qualunque presidio sanitario, che, quindi, per una governance ottimale della struttura, esige un elevato profilo di competenze e conoscenze in ambito medico, economico, legislativo e normativo. Ma non solo. Sono necessarie anche capacità di ascolto, empatia, attenzione alle esigenze della singola persona, messe quotidianamente al servizio del paziente, dei famigliari/care-giver ma anche dei dipendenti della struttura sanitaria.
A questa figura strategica è dedicato il Manuale “Il Direttore Sanitario nelle strutture Lombarde”. Un volume che nasce da un’idea di Roberto Carlo Rossi, Presidente OMCeO Milano, elaborata insieme a Martino Trapani, tesoriere OMCeOMi e a Carlo Signorelli, Professore Ordinario di Igiene e Medicina Preventiva, Università Vita-Salute San Raffaele, nonché Presidente della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) Lombardia, e sostenuta anche da Gaetano Fara, Professore Emerito di Igiene Sapienza Università di Roma. Il libro – a cura di OMCeOMi in collaborazione con l’Accademia Lombarda di Sanità Pubblica, della sezione lombarda di SItI, dell’Associazione Nazionale dei Medici delle Direzioni Ospedaliere (ANMDO) e dell’ATS Città Metropolitana di Milano, ed edito da EDRA – è stato presentato a Milano.
“Questo volume – spiega Rossi – è nei fatti un Manuale pratico che raccoglie i contributi su diverse aree di interesse per il Direttore Sanitario, dalle normative nazionali e regionali, ai percorsi formativi, ai compiti e responsabilità specifiche, alle eventuali incompatibilità di incarico, agli aspetti deontologici e alle sanzioni disciplinari. Contributi che sono scritti dai massimi esperti in materia di governance e direzione sanitaria, a garanzia di un prodotto aggiornato e di alta qualità per la formazione degli addetti ai lavori e l’informazione per la cittadinanza”. Questa edizione ha voluto focalizzarsi sulla Regione Lombardia data la numerosità delle strutture sanitarie in generale e di conseguenza l’alto numero di direttori o responsabili sanitari, stimato in oltre 3000 a livello regionale.
“Molti dei direttori sanitari sono formati nelle Scuole di specializzazione in Igiene e medicina preventiva (41 attualmente in Italia di cui 7 nella sola Lombardia), ma le molteplici evoluzioni della caratterizzazione del ruolo di questa figura professionale richiedono un adeguamento culturale in cui alla gestione degli aspetti tecnico-igienistici, deve affiancarsi anche un approccio manageriale concentrato sulla valutazione degli outcome legati al governo strategico e operativo”, aggiunge Signorelli. “Il gruppo di lavoro ha raccolto e approfondito gli aspetti determinanti della figura di Direttore Sanitario, legati a compiti sia tradizionali sia di più recente introduzione, analizzandone i principi etici, giuridici e manageriali, alla luce delle esperienze professionali dei suoi membri e della letteratura dedicata, che comprende, oltre alla normativa nazionale e regionale, anche il Codice di Deontologia Medica”.
Un volume che va a colmare un’esigenza di aggiornamento per i direttori sanitari operativi e di apprendimento di nozioni fondamentali per quanti desiderino avvicinarsi a questa professione.
“Il Direttore Sanitario – conclude Trapani - ricopre dunque un ruolo di guida, supervisione e qualità delle prestazioni erogate da una struttura ed è responsabile e garante di tutta l’attività sanitaria del centro in cui opera come anche del corretto esercizio delle prestazioni sanitarie offerte all’interno della struttura. Ciò significa che ogni attività deve essere effettuata in totale sicurezza, da personale sanitario con adeguata preparazione e in condizioni igienico-sanitarie idonee, a tutela del paziente, e in modo conforme alle regole di deontologia professionale. Inoltre, il Direttore Sanitario gioca un ruolo fondamentale nell’innovazione della sanità, in quanto responsabile della gestione strategica e dell’implementazione di nuove pratiche, tecnologie e modelli organizzativi per migliorare da un lato l’efficienza, la qualità e l’accessibilità dei servizi sanitari alla popolazione, e dall’altro rispondere efficacemente alle esigenze emergenti e alle sfide del servizio sanitario. Consapevole della propria responsabilità etica e deontologica nel guidare e gestire una struttura sanitaria, il Direttore Sanitario rappresenta una sicurezza per il paziente: tutte le decisioni prese sono e devono essere basate sui principi dell’etica medica e del rispetto per i diritti e la dignità della singola persona”.
Danilo Ruggeri