Il ministero della Salute ha rinnovato l’invito alle Associazioni, Ordini e Federazioni di categoria, a porre in essere ogni azione ritenuta utile al fine di potenziare la vigilanza e tutte le attività finalizzate a scongiurare possibili sottrazioni illecite di farmaci contenenti fentanili.
Medici, farmacisti, veterinari e aziende della distribuzione sono invitati a comunicare qualsiasi smarrimento, danneggiamento e furto inerente farmaci contenenti fentanyl o suoi derivati, alle autorità regionali di riferimento e alle Forze dell'ordine. Con una Circolare inviata il 3 maggio, il ministero della Salute ha rinnovato l’invito ad Associazioni, Ordini e Federazioni di categoria a porre in essere ogni azione ritenuta utile al fine di potenziare la vigilanza e tutte le attività finalizzate a scongiurare possibili sottrazioni illecite di farmaci contenenti fentanili.
Già in una precedente comunicazione diramata il Ministero aveva allertato farmacie e distributori farmaceutici a vigilare su possibili sottrazioni illecite di questa tipologia di medicinale, in quanto una parte del mercato illecito è alimentato attraverso la sottrazione di queste sostanze dai canali leciti di distribuzione per l’uso medico.
I fentanili, infatti, sono venduti come sostituzione “legali” di altri oppioidi illeciti e in alcuni casi senza che gli utilizzatori ne siano al corrente: vengono venduti come eroina o altri oppioidi illeciti o miscelati per queste sostanze, oppure usati per produrre medicinali contraffatti e, in misura minore, mescolate con altre doghe illeciti come la cocaina o vendute al posto di esse.
Da giugno 2016 a dicembre 2023, lo Snap (Sistema nazionale di allerta precoce) ha diffuso a tutti i centri e istituzioni di pertinenza sul territorio nazionale, 25 comunicazioni riguardanti fentanyl o i suoi analoghi identificati nel corso di sequestri o episodi di intossicazione o decessi avvenuti sul territorio nazionale. Sulla base di una valutazione delle informazioni disponibile, lo Snap raccomanda al ministero della Salute di allertare farmacie e depositi farmaceutici nel vigilare su possibili sottrazioni illeciti di farmaci contenenti fentanyl.
Il Ministero, “ritiene opportuno mantenere alto il livello di attenzione” e per questo rinnova a Fofi, Federfarma, Federfarma Servizi, Adf, Assoram, Fnomceo, Fnovi e Ascofarve, l’invito a “porre in essere senza indugio, presso tutti i soggetti di riferimento e con modalità tali da non generare ingiustificato allarmismo, ogni azione ritenuta utile al fine di potenziare la vigilanza e tutte le attività finalizzate a scongiurare possibili sottrazioni illecite di farmaci contenenti fentanili, nonché di allertare che tempestivamente le Forze dell'ordine nel caso si verificassero sottrazioni illecite o vi fossero altri elementi fatti per qualsiasi natura, ritenuti idonei a causare utilizzi citati farmaci al di fuori dai canali previsti dalle norme vigenti”.
Per questo raccomanda tutti i soggetti coinvolti di “comunicare qualsiasi smarrimento, danneggiamento e furto inerente al fentanil o suoi derivati alle autorità regionali di riferimento nonché alle forze dell'ordine evidenziando nell'oggetto che si tratta di fentanil o derivati”.
Si invita il Comando dei Carabinieri per la tutela della salute, anche destinatario della circolare, “di aumentare il livello di attenzione, di rendere ancora più rapidi ed efficaci le azioni di contrasto alle eventuali sottrazioni di farmaci contenenti fentanyl, a voler segnalare eventuali situazioni critiche per le quali si ritiene opportuno un rafforzamento delle sinergie già in essere”.