Attualità
Giornata Mondiale HPV
05/03/2024

Papillomavirus, 4 giovani italiani su 10 non sanno che cosa sia. L’indagine AstraRicerche-Fondazione Veronesi

I risultati sono stati presentati in occasione della Giornata internazionale di sensibilizzazione sul Papillomavirus umano, durante un evento promosso dalla Regione Lombardia

VPH

Il 6% dei giovani italiani non ha mai sentito parlare di Hpv e oltre il 33% l'ha sentito nominare, ma non sa cosa sia. In altre parole, 4 ragazzi su 10 ancora non lo conoscono. Non solo: in molti hanno le idee poco chiare su come si trasmette, su quali malattie causa e sulle strategie disponibili per prevenirlo. Un'ignoranza di cui sono consapevoli, tanto che quasi il 90% vorrebbe saperne di più. È quanto emerge da un'indagine nazionale promossa da Fondazione Umberto Veronesi e condotta da AstraRicerche attraverso più di 1.200 interviste a un campione rappresentativo di maschi e femmine dai 18 ai 29 anni. I risultati sono stati presentati in occasione della Giornata internazionale di sensibilizzazione sul Papillomavirus umano, durante un evento promosso dalla Regione Lombardia.

Il 60,8% dei giovani che hanno risposto al questionario dice di conoscere l'Hpv e ritiene di sapere cosa sia, più le donne degli uomini (74% contro 48%) e con un livello di consapevolezza dichiarata che aumenta con l'età (si passa dal 52% fra i 18-21enni al 62% tra i 22-25enni e al 68% fra i 26-29enni). I maschi dai 18 ai 21 anni sono la categoria che più spesso dice di non aver mai sentito parlare del Papillomavirus (14%). Rispetto alla media nazionale, si dichiarano più informati i giovani del Nord Ovest (67%) e meno quelli del Triveneto (53%).
Spesso, però, chi crede di conoscere l'Hpv si sbaglia. Se la maggioranza (82,7%) sa che l'infezione colpisce sia i maschi che le femmine, il 14,4% pensa che riguardi solo le donne (il 18% del campione femminile e l'11% di quello maschile) e il 3% che si infettino solo gli uomini. Ancora: il 41,4% ritiene che il preservativo sia completamente efficace nel prevenire l'infezione da Hpv, quando invece riduce i rischi, ma non li azzera, considerando che il contagio è possibile anche per contatto fra tessuti e mucose ano-genitali e orali. Quasi la metà degli intervistati crede erroneamente che il virus si trasmetta tramite saliva e sangue, e se oltre il 54% riconosce correttamente che il contagio può avvenire attraverso rapporti sessuali orali, il 29,8% risponde "non so" e il 15,8% "no".

Riguardo ai comportamenti efficaci per ridurre le probabilità di infezione da Papillomavirus, solo il 60,6% indica la vaccinazione anti-Hpv, mentre oltre la metà (51,2%) ritiene efficace la cura dell'igiene intima e di quella orale, e il 23,9% pensa che aiutino una vita attiva e una dieta equilibrata. Tra le false credenze anche quella secondo cui l'infezione è sintomatica e non può scomparire spontaneamente (lo pensa il 38%), mentre il 27,3% ritiene che la maggior parte delle persone entrate in contatto con il virus sviluppino un tumore. Solo un terzo sa che l'Hpv è la causa di quasi tutti i tumori della cervice uterina, il 41,6% che provoca anche altre neoplasie non soltanto femminili e non solo all'apparato genitale, e appena il 25% è al corrente del fatto che causa tumori dell'ano.
Le cose non vanno meglio sul fronte prevenzione. La metà degli intervistati non ha le idee chiare su cosa sia il Pap test e solo uno su 4 dice di conoscere il test Hpv. Anche fra chi sostiene di sapere cos'è, il 50,5% ignora che serve a individuare il virus Hpv nel collo dell’utero. Di tutti coloro che affermano di conoscere il Papillomavirus, infine, solo la metà sa che il programma di screening per i tumori del collo dell'utero si rivolge a tutte le donne fra i 25 e i 64 anni: ne sono al corrente il 56% delle donne e il 46% degli uomini, e in particolare il 58% fra le donne in età da screening.
Quanto alle fonti di informazione, oltre il 65% si è rivolto a medici; il 37,3% a siti di istituzioni sanitarie, centri di cura o associazioni; il 32,8% si è informato presso altri adulti o conoscenti, e il 23,7% cita social network e influencer. In generale, l'87% vorrebbe sapere di più dell'Hpv e della vaccinazione che previene l'infezione. "

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