Professione medica
22/05/2023

I selfie sotto il sole possono danneggiare gli occhi. L'allarme degli oculisti SISO

Con l'arrivo della bella stagione attenzione ai selfie al sole perché possono provocare danni alla retina anche irreparabili. L'allarme arriva dagli esperti della Società Italiana di Scienze Oftalmologiche (S.I.S.O.) dopo i due casi descritti di recente sul 'Journal of Medical Case Reports'.

Fissare direttamente il sole, anche per pochi secondi alla ricerca dell'inquadratura perfetta, può creare un danno fototermico alla retina. Anche guardare troppo a lungo tablet e smartphone può costare caro alla vista. Lo schermo, infatti, riflette come uno specchio il sole colpendo la parte centrale della retina, producendo un effetto degenerativo.
Ma l'utilizzo improprio dei dispositivi elettronici non è l'unico errore che si tende a fare in estate. In generale anche l'eccessiva esposizione al sole, camminando o stando fermi in spiaggia o in montagna, può comportare rischi per la vista. L'acqua riflette dal 10 al 20% dei raggi UV ma anche in montagna, dove i raggi ultravioletti sono spesso più intensi che in pianura, gli escursionisti, che non indossano occhiali sa sole con filtri adeguati, possono riportare gravi alterazioni della superficie oculare.

"Sono chiari esempi di maculopatia solare - spiega Scipione Rossi, direttore UOC Ospedale Oftalmologia San Carlo di Nancy di Roma e segretario tesoriere S.I.S.O. - Una condizione determinata dall'assorbimento da parte della retina e dell'epitelio pigmentato di una elevata energia radiante che causa inizialmente una sensazione di abbagliamento. Nei casi più gravi le cellule nervose in pochi giorni possono formare una macchia nera al centro dell'occhio (scotoma)".
"Le lesioni oculari da raggi UV, possono essere temporanee o permanenti" dichiara Stanislao Rizzo, direttore Clinica Oculistica Università Cattolica Sacro Cuore di Roma e membro del Consiglio direttivo S.I.S.O. "Nella maggior parte dei casi - osserva Rizzo - guariscono dopo due o tre giorni, perché gli strati superficiali della cornea hanno la capacità di rigenerarsi in poco tempo. Tuttavia - prosegue - la continua sollecitazione data dai raggi solari può provocare fenomeni di secchezza oculare cronica che comporta arrossamento e assottigliamento del filtro lacrimale, aumentando il rischio di degenerazione maculare e anche accelerare malattie".

I danni da raggi UV possono essere confusi con altri fattori irritanti per gli occhi come sabbia e vento. Ecco perché è importante chiarire i sintomi tipici che si manifestano di solito dalle 3 alle 12 ore dopo l'esposizione solare: occhi doloranti e pruriginosi, lacrimosi, arrossati e una vista appannata e non nitida. Gli esperti Siso hanno quindi stilato un elenco in nove punti per proteggere gli occhi:
1. Gli occhi vanno sempre protetti con occhiali da sole di qualità, dotati di filtri certificati che garantiscano il 100% di protezione anche contro i raggi UVA e UVB, con montatura ampia meglio ancora se a maschera, e con lenti polarizzate in grado di filtrare i raggi riflessi da altre superfici riducendo l'abbagliamento.
2. Gli occhiali da sole vanno utilizzati anche all'ombra e con cielo coperto perché i raggi UV passano lo stesso.
3. Anche le zone della pelle immediatamente vicine all'occhio vanno coperte con creme solari che facciano da barriera fisica.
4. Evitare l'esposizione ai raggi solari, soprattutto d'estate nelle ore centrali della giornata, anche in montagna perché l'altitudine aumenta l'intensità dei raggi UV.
5. Massima protezione deve essere garantita ai bambini perché il loro cristallino, fino al 12esimo anno d'età, è più trasparente. È quindi importante assicurarsi che indossino, oltre a un buon occhiale da sole, anche un cappellino con visiera.
6. Attenzione particolare va posta anche per gli occhi delle persone anziane, tra i soggetti più a rischio visto che l'invecchiamento comporta perdita di gran parte dei processi di riparazione dei tessuti oculari, compresi quelli danneggiati da esposizioni pluridecennali al sole.
7. In caso di scottature, rivolgersi il più rapidamente possibile all'oculista per valutare l'entità della lesione ed escludere eventuali conseguenze più gravi.
8. Evitare di strofinare gli occhi, anche in caso di bruciore, per non danneggiarli ulteriormente. Rimanere in un luogo buio fino a quando i sintomi non si saranno attenuati.
9. Rimuovere immediatamente le lenti a contatto per evitare ulteriori irritazioni.
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