Europa e Mondo
30/03/2023

Trapianti e infezione da Cmv, necessario insistere su assistenza post intervento e approccio multidisciplinare. Esperti a confronto a Milano

Nel 2021, in Italia, il 27% dei pazienti sottoposti a trapianto ha sviluppato un'infezione da Citomegalovirus, a seguito della procedura, generando un elevato tasso di ospedalizzazione, che impatta sulla vita del paziente, oltre che sui costi del Sistema Sanitario Regionale. Il dato è emerso nel corso del convegno "La donazione, una ricchezza da non sprecare. L'infezione da Citomegalovirus (CMV), una minaccia nel post trapianto" organizzato presso il Centro Svizzero di Milano con il contributo non condizionante di Takeda.

Negli individui immunocompetenti il CMV è generalmente asintomatico o latente, mentre in quelli con compromissione immunitaria, come per i pazienti sottoposti a trapianto, può portare al verificarsi di gravi complicanze, in particolare a occhi, polmoni, fegato, esofago, stomaco, intestino e sistema nervoso centrale, infezioni e anche perdita dell'organo trapiantato. Attualmente, il modo migliore per limitare il rischio di contagio è un'attenta igiene personale, soprattutto per le categorie di persone più vulnerabili alla malattia.

Paolo Grossi, Direttore S.C. Malattie Infettive e Tropicali (ASST dei Sette Laghi Varese) è ottimista: la percentuale di sopravvivenza nel 2023 si attesta al 90%, un risultato che rende il trapianto una procedura efficace. Per Grossi "il CMV rappresenta la principale complicanza infettiva. È necessario costruire team multidisciplinari in grado di gestirne le complicanze". Ad approfondire la necessità di un approccio integrato è stato anche Fausto Baldanti, Direttore U.O.C. microbiologia e virologia IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia: "L'interdisciplinarietà è indispensabile, anche nella formazione. Gli studenti devono poter acquisire le competenze necessarie sul tema già nel percorso curricolare e non solo nelle scuole di specialità. Altro punto fondamentale nel 2023 è l'aggiornamento degli schemi diagnostici per cui clinici, infettivologi, trapiantologi e medici microbiologi possano interpretare in modo efficace e integrato i dati, così da poter giungere ad una migliore gestione del paziente". Siamo una rete ha confermato Giuseppe Piccolo, Direttore del Centro Regionale Trapianti della Lombardia evidenziando l'importanza di un approccio sistemico e integrato: "siamo una rete. Il buon esito del percorso appartiene a tutto il gruppo di lavoro coinvolto, ma anche al paziente, che rimane l'amministratore unico del bene ricevuto".

Massimo Cardillo, Direttore Generale del Centro Nazionale Trapianti (CNT) ha evidenziato come il numero delle donazioni sia in crescita "come ci dicono i dati dei primi mesi del 2023: confrontandoci, in Europa, siamo lontani dal benchmark spagnolo, ma in linea con altri Paesi. È in ogni caso importante non nascondere le criticità" ha sottolineato aprendo il convegno Massimo Cardillo, "Ad oggi non tutti i pazienti che hanno bisogno di un trapianto riescono ad ottenerlo: da una parte abbiamo il 30% del campione italiano che si oppone alla donazione. Queste percentuali di opposizioni, anche superiori al 50% registrate negli anziani, sono causate da vari fattori, non ultimo quello di pensare di non essere idonei alla donazione. Dobbiamo insistere: sappiamo che oggi non ci sono controindicazioni alla donazione legate all'età. Su questo è prioritario lavorare attraverso campagne di comunicazione e informazione in sinergia col Ministero della Salute e con tutte le associazioni. Il secondo problema si può ricondurre all'identificazione dei potenziali donatori. Dobbiamo migliorare l'organizzazione dei piani regionali: abbiamo circa 8.000 pazienti in attesa."

Per Corrado Girmenia di GITMO negli ultimi anni ci sono stati dei miglioramenti grazie al monitoraggio post-trapianto: implementare strategie di questo tipo è indispensabile.

"È fondamentale investire sulla condivisione dei dati e su una corretta informazione medico-paziente, rapporto che negli ultimi anni è entrato in crisi proprio a causa di una minore reciprocità. Il processo informativo è fondamentale che avvenga gradualmente e basandosi sulla fiducia", ha detto Tiziana Nicoletti, Responsabile Cnamc Cittadinanzattiva.

Sul tema della comunicazione ai cittadini, fondamentali sono le associazioni di volontariato. Come ha spiegato Flavia Petrin, Presidente AIDO, "la conoscenza è alla base della scelta. Noi lavoriamo perché la gente opti per la donazione in vita e lo faccia raccogliendo tutte le informazioni necessarie. Dire "sì" non costa niente ed è una scelta per la vita. La tecnologia in questo momento ci supporta per diffondere più possibile la conoscenza. Da aprile sarà possibile dire "sì" anche attraverso la CIE".
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
L’Oms segnala 5.794 casi confermati e 2.786 decessi nella Repubblica Democratica del Congo. Il numero reale delle infezioni potrebbe essere più elevato
Le nuove linee cliniche entrano in vigore subito. Previsti test obbligatori per gli uomini dai 30 anni e percorsi specifici per le donne. Esperti sollevano dubbi sulle evidenze
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che adotta il nuovo Piano nazionale sulle liste d’attesa. Regioni e Province autonome hanno 120 giorni per adeguarsi
L'OMS conferma il mantenimento dello status di PHEIC per l'epidemia di Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo: aggiornate le raccomandazioni temporanee su sorveglianza e misure. Il Comitato si riunirà nuovamente tra tre mesi

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Tutta Italia
Vendo defibrillatore usato garantito , JOUSING IAED S1-P. Lo stesso presenta la sola configurazione per adulti, pertanto non è possibile...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...