
Politici di lungo corso, virologi che cambiano pelle, giovanissimi: eterogeneo l'identikit dei medici candidati dai partiti alle elezioni del 25 settembre. La classe medica però non pare dominante tra le professioni sanitarie. Ad esempio, gli infermieri ai nastri sono altrettanti. Né la sanità, malgrado la pandemia, appare il primo tema in agenda elettorale.
Nella nuova legislatura non rivedremo medici parlamentari di peso come il sottosegretario alla Salute
Pierpaolo Sileri (Movimento 5 Stelle), già presidente della commissione Igiene e Sanità del Senato, che ha annunciato di tornare al lavoro in ospedale ed in ateneo. Per contro, tra i virologi divenuti loro malgrado popolari nell'emergenza Covid-19, si candidano in Senato come capolista Pd in Europa il microbiologo romano
Andrea Crisanti, che non ha precedenti esperienze politiche, e l'epidemiologo
Pierluigi Lopalco, già assessore alla Salute della Regione Puglia, poi dimessosi per divergenze con il governatore Michele Emiliano.Di Crisanti ha fatto scalpore, oltre ad un attacco a Salvini sulla gestione della pandemia, un'esternazione a favore del passaggio a dipendenza dei medici di famiglia, cui ha subito risposto il segretario Fimmg
Silvestro Scotti sottolineando come nella maggioranza dei sistemi sanitari della circoscrizione Europa (dove Crisanti si candida) i medici di famiglia siano liberi professionisti convenzionati. Lopalco invece ha attaccato i servizi sanitari improntati alla produzione di prestazioni ospedaliere, che possono esser messi in ginocchio da un virus, e ha esposto i rischi dell'autonomia differenziata. L'infettivologo genovese
Matteo Bassetti invece non si candida, ma non chiude la porta alla possibilità di fare il ministro della Salute, affermando: «Vedremo chi sarà il premier dopo il 25 settembre. La politica qualche volta ha paura dei professionisti e dei tecnici». Non si candida neppure
Walter Ricciardi, igienista di rango internazionale, consigliere del ministro della Salute e responsabile sanità di Azione. Tra gli altri medici potenziali eleggibili, alla Camera, Forza Italia presenta
Melania Rizzoli, assessore Formazione e Lavoro in Lombardia, e Pasqualina Bardino, medico di famiglia ad Alghero. L'ex sottosegretaria ai Beni culturali
Dorina Bianchi, radiologa ma anche parlamentare di lungo corso, è candidata per + Europa, lista vicina al Pd, in Calabria. Il M5S candida in Campania la giovanissima (28 anni) dottoressa
Marianna Ricciardi, e in Molise
Anna Maria Belmonte, medico legale del Cardarelli. In Senato, il ginecologo
Silvio Viale, storico esponente dei radicali noto per le posizioni pro-legge 94, è candidato in Piemonte per +Europa. Fratelli d'Italia propone il consigliere pugliese, e medico,
Ignazio Zullo. Verdi e Sinistra italiana alleati Pd candidano il medico di famiglia molisano
Bartolomeo Terzano. Tra i movimenti più piccoli segnaliamo altri medici candidati, ad esempio il primario
Luigi Fiumara in Senato con Sud chiama Nord.
Ci sono poi gli esponenti non medici che più si sono interessati di sanità in questi anni. Il ministro della Salute uscente
Roberto Speranza è candidato dal Pd nel collegio proporzionale Napoli 1 in Campania. L'altro sottosegretario alla Salute, lo spezzino
Andrea Costa si candida con Noi Moderati in Liguria alla Camera. Il Pd ricandida alla Camera
Paola Boldrini ed
Elena Carnevali, capigruppo dem rispettivamente in commissione Sanità del Senato ed in commissione Affari sociali alla Camera, nonché il pediatra
Paolo Siani, fratello di Giancarlo, giornalista ucciso dalla camorra e l'ex ministra della Salute
Beatrice Lorenzin. Seconda chance in Senato per la presidente della commissione Sanità
Annamaria Parente candidata per Azione, e per
Mariolina Castellone, oncologa CNR e capogruppo M5S al Senato.
E le altre professioni sanitarie? Tra i farmacisti "veterani", si ricandida alla Camera il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti
Andrea Mandelli capogruppo di Forza Italia candidato a Milano. In Puglia, Marcello Gemmato si candida con FdI. Tra gli infermieri, Il M5S ricandida alla Camera
Stefania Mammì in Lombardia e Rosina Serratore in Piemonte, +Europa propone in Emilia-Romagna
Matilde Marletta coordinatrice di una struttura per anziani. Unione Popolare, sigla guidata da
Luigi De Magistris, candida
Valentina Mozziin Lombardia. In Sardegna sono candidate
Renata Mura per Noi Moderati e
Rosa Maria Argiolas con Impegno Civico, formazione di Luigi Di Maio.
Massimiliano Stellato già consigliere comunale a Taranto è in lista con Azione in Puglia. In Senato, Forza Italia candida
Rita Ragatzu esperta di valutazione nelle cure domiciliari in Sardegna e
Maria Luisa Ianni in Abruzzo, mentre Unione Popolare schiera
Teresa Concu in Sardegna.