Sono stati premiati i vincitori del bando di supporto alla ricerca indipendente 'Research to Care Onco-hematology Edition', interamente dedicato al mieloma multiplo, promosso da Sanofi, che ha messo a disposizione un importo complessivo di 110mila euro. Aperto a ottobre 2021, il bando era stato rivolto a università, ospedali, Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) o altri enti di ricerca, pubblici o privati, con sede nel territorio italiano, con l'obiettivo di valorizzare la ricerca e l'innovazione in onco-ematologia, attraverso progetti di ricerca scientifica e di trasferimento tecnologico. «Siamo davvero orgogliosi di poter supportare e promuovere progetti di alto valore innovativo che, siamo certi, potranno a lungo termine contribuire a migliorare significativamente la condizione e la qualità di vita dei pazienti con mieloma multiplo. Il nostro sostegno alla ricerca indipendente è solo uno dei fronti in cui esplicitiamo la nostra ferma volontà di instaurare partnership che possano sostenere l'eccellenza del nostro Paese nella ricerca», dichiara
Marcello Cattani, presidente e AD Sanofi Italia.
I vincitori sono, invece,
Fabio Morandi, UOSD Cell Factory, Irccs Istituto Giannina Gaslini di Genova, per il progetto "Vescicole extracellulari derivate dal tumore come nuovo fattore prognostico nei pazienti con mieloma multiplo", e
Massimo Massaia, del dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienze della Salute dell'Universita' di Torino; SC Ematologia, AO S. Croce e Carle, Cuneo, per il progetto "Modulazione immunitaria on target/off tumor da agenti CD38-targeted come trattamenti singoli o combinati nel mieloma umano". Menzione speciale per
Maurizio Fanciulli, Department of Research, Diagnosis and Innovative Technologies dell'Irccs Istituto Regina Elena di Roma, per il progetto: "Caratterizzazione completa del profilo di accessibilita' della cromatina nella resistenza ai farmaci del mieloma multiplo", e per
Maria Teresa Petrucci, Fondazione GIMEMA Franco Mandelli onlus di Roma, per il progetto "Progetto MielHome: trattamento del Mieloma Multiplo in home-care nella Regione Lazio". «La ricerca è il petrolio dell'Italia. Un'opportunità enorme di crescita per il nostro Paese, ma occorre costruire una filiera, che io chiamo 'l'industria della conoscenza', che deve legare Università ed enti di ricerca, formazione ed educazione dei cittadini, pubblico e privato, fino ad arrivare alla produzione industriale, permettendo così all'Italia di diventare un grande paese all'avanguardia e competitivo», ha detto
Beatrice Lorenzin, deputata del Pd e già ministro della Salute, intervenendo all'evento.
Per
Stefano Vella, docente di Global Health all'Università Cattolica «fa paura pensare che l'Italia spenda un quarto di quello che spende la Germania. Speriamo che il Pnrr serva per mettere più sulla sanità del nostro paese e sulla ricerca. Il ministero della Salute ha fatto gia' tanto per finanziare il Ssn, che però ha bisogno anche di medici e di ricercatori». Vella ha quindi espresso soddisfazione per il bando di ricerca indipendente finanziato da Sanofi con 110 mila euro. «La ricerca indipendente e' molto importante, serve a scopi successivi alla scoperta di un farmaco ed e' complementare alla ricerca clinica». L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), ha spiegato Vella, «è stata la prima Agenzia italiana a lanciare dei bandi sulla ricerca indipendente. Aspettiamo il prossimo, intanto dobbiamo ringraziare l'industria, che finanzia una parte straordinaria della ricerca». In merito all'applicazione della ricerca, l'esperto ha evidenziato come «l'ospedale rappresenti l'eccellenza, ma la salute va portata sul territorio, dove devono trovare risposta tante patologie, anche quelle oncologiche».