
"L'intervallo minimo previsto per la somministrazione della dose di richiamo con vaccino a m-RNA, alle categorie per cui è già raccomandata (inclusi tutti i soggetti vaccinati con unica dose di vaccino Janssen) e nei dosaggi autorizzati, è aggiornato a cinque mesi (150 giorni) dal completamento del ciclo primario di vaccinazione, indipendentemente dal vaccino precedentemente utilizzato".
Così la circolare del ministero della Salute 'Aggiornamento indicazioni su intervallo temporale tra somministrazione della dose booster e completamento del ciclo primario'. Il provvedimento in gazzetta oggi è in vigore da mercoledì.
La circolare è emanata "tenuto conto - si legge nel testo - dell'attuale condizione di aumentata circolazione virale e ripresa della curva epidemica e in un'ottica di massima precauzione". In merito ai dosaggi, il documento indica 30 mcg in 0,3 mL per Comirnaty di Pfizer/BioNTech; 50 mcg in 0,25 mL per Spikevax di Moderna.
Nella circolare il ministero della Salute ribadisce quanto già comunicato con la circolare dello scorso 2 ottobre circa la possibilità, nell'ambito della medesima seduta vaccinale di "cosomministrare un vaccino a m-RNA anti-SARS-CoV-2/COVID-19 (sia in caso di ciclo primario che di richiamo) e un vaccino antinfluenzale, nel rispetto delle norme di buona pratica vaccinale". E' quanto si legge nel documento firmato dal direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza.