Professione medica
Ricerca
03/03/2021

Ricerca, Simoni (Human Technopole): collaborazione pubblico-privato è il segreto della nostra crescita. Valorizzare la conoscenza scientifica

In poco più di due anni, Human Technopole, il nuovo istituto italiano di ricerca per le scienze della vita, ha avuto una crescita esponenziale e si appresta a divenire un punto di riferimento non solo nazionale, ma anche e soprattutto internazionale, nella ricerca e nella diffusione della cultura scientifica. A raccontare l'incredibile sviluppo del centro tecnologico e scientifico che sorge nell'area di Expo Milano 2015, è il professor Marco Simoni, presidente della Fondazione Human Technopole, docente di politica economica europea alla Luiss Business School, già consigliere del Presidente del Consiglio dei ministri su temi di Relazioni economiche internazionali e Politica industriale tra il 2014 e il 2018.

In una intervista a Doctor33, il professor Simoni spiega che «a gennaio 2019 c'era soltanto una persona assunta, un direttore di Human Technopole, oggi siamo circa in cento. I tempi di sviluppo all'inizio sembravano ambiziosi, invece siamo stati al passo. In poco più di due anni abbiamo strutturato la Fondazione e stiamo continuando ad assumere scienziati senza sosta e lo faremo per i prossimi tre anni. Abbiamo costruito laboratori sperimentali e ristrutturato Palazzo Italia, l'iconico simbolo di Expo. Sono orgoglioso che siamo riusciti fin ora a reclutare molti scienziati e tecnici dal resto del mondo, sia italiani sia stranieri. Questo significa 'circolazione di cervelli': oggi abbiamo dodici nazionalità tra queste persone e nel tempo contiamo di aumentare il numero di scienziati di nazionalità presenti». Ciò che rende all'avanguardia il polo nelle scienze della vita sono alcune tecnologie presenti ma anche la possibilità di cooperare a progetti di ricerca con imprese private affinché avvenga il trasferimento tecnologico. «Stiamo installando tecnologie su larga scala che prima non esistevano nel panorama italiano - approfondisce il Presidente -. Per esempio, il centro genomica ad alta capacità di genotipizzazione, un centro di microscopia dotato anche di un microscopio di punta, una facility di organoidi. Si tratta di una serie di tecnologie che saranno fondamentali per la ricerca italiana e saranno aperte a tutto il sistema della ricerca del nostro Paese. Avere un centro di ricerca come il nostro, internazionale, che si interfaccia alla pari con altri centri di ricerca esteri, è un valore aggiunto per tutta la ricerca italiana».
Tra i punti di forza, dunque, secondo Simoni, «c'è la nostra maggiore flessibilità nel cooperare in progetti di ricerca con le imprese private per fare in modo che il trasferimento tecnologico possa diventare qualcosa di concreto. Il trasferimento tecnologico, insieme alla carenza di fondi nella ricerca, è proprio il tallone d'Achille in Italia perché ne abbiamo pochissimo, anche rispetto a paesi più deboli di noi. Questo aspetto è un impegno netto in questa direzione da parte nostra». Per stimolare questa collaborazione pubblico-privato, secondo Simoni, «è necessario incoraggiare il dialogo tra ricercatori e specialisti di mercato. Negli altri paesi esistono strutture che fanno proprio questo: ci sono cioè persone che dialogano sia con i ricercatori sia con le imprese per arrivare a progetti di ricerca più applicativi. Il nostro obiettivo è trovare questo tipo di professionalità ma anche di formarne di nuove».

«Tra poco in Human Technopole inizieremo corsi di formazione sistematica per alta e altissima formazione su per fare in modo che anche in Italia gli scienziati possano formarsi su determinate tecnologie che non sono ancora sul mercato mentre le aziende hanno bisogno di confrontarsi con loro - precisa -. Ci vuole un lavoro lungo e di organizzazione delle Istituzioni per far crescere il trasferimento tecnologico». Proprio a questo riguardo, il Presidente di Human Technopole ritiene fondamentale che venga valorizzata la conoscenza scientifica. «La cultura scientifica è fondamento della nostra civiltà. Però in questi anni si è verificato un calo della fiducia nelle Istituzioni, non tanto nella scienza. Rispetto agli anni '70, oggi la società è più atomizzata e quindi il ricercatore deve avere tra i propri compiti quello di comunicare in modo semplice e trasparente e spiegare il valore sociale di quello che fa - conclude -. Non esiste la scienza solo fine a se stessa, la scienza esiste per migliorare la condizione degli esseri umani, ma bisogna spiegare perché e come questo viene realizzato».
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Il Garante approva lo schema di decreto sul FSE 2.0: accessi regolati per medici e pediatri nelle strutture territoriali e nuove tutele per i minori
Nel Rapporto BES 2026 la quota di medici di medicina generale con più di 1.500 pazienti sale al 54,5% nel 2024, rispetto al 28% registrato nel 2014
Firmato l'Addendum all'Accordo collettivo nazionale: limite di permanenza in servizio elevato a 72 anni, compatibilità con le pensioni ENPAM di Quota A e Quota B e riduzione delle incompatibilità professionali
Il presidente Filippo Anelli chiede interventi su assunzioni, stipendi e liste d’attesa e propone di destinare le risorse per i fragili all’accesso alle prestazioni

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Lombardia
Cerco collega Ecografista per mio studio medico provincia di Varese (equidistante da Como Milano Varese); studio già fornito di Ecografo...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...