Mortalità ospedaliera

feb252019

Sepsi in ospedale, una delle principali cause di mortalità

La sepsi è una delle principali cause di morte negli ospedali statunitensi, ed è improbabile che la maggior parte di questi decessi sia prevenibile attraverso una migliore cura ospedaliera, secondo uno studio pubblicato su JAMA Network Open....
transparent
Recupero post-chirurgico, nuovo programma avanzato per la gestione dei pazienti

mag152017

Recupero post-chirurgico, nuovo programma avanzato per la gestione dei pazienti

Un nuovo studio pubblicato su Jama Surgery ha valutato un programma avanzato di recupero post-chirurgico, applicato in 20 centri medici di Kaiser Permanente in California, che ha portato a una riduzione dei tassi di complicazione post-operatoria e della...
transparent

nov72016

L’età delle emazie trasfuse non modifica la mortalità dei pazienti ricoverati in ospedale

Non esistono differenze significative nel tasso di mortalità osservato tra i ricoverati in ospedale sottoposti a trasfusioni con sangue fresco rispetto a chi è stato trasfuso con sangue più datato. Ecco i risultati sul New England...
transparent

giu132016

Ospedali USA: nessuna riduzione della mortalità dopo l’introduzione della segnalazione pubblica

La segnalazione pubblica obbligatoria dei tassi di mortalità ospedaliera non sembra migliorane l'andamento, secondo uno studio pubblicato su Annals of Internal Medicine. «La legge di riforma sanitaria federale richiede di monitorare i tassi di...
transparent
Per i ricoverati il fine settimana in ospedali britannici il rischio di morte è più alto

set82015

Per i ricoverati il fine settimana in ospedali britannici il rischio di morte è più alto

Rispetto a chi entra nei giorni feriali, i ricoverati in ospedale nel fine settimana hanno maggiori probabilità di avere patologie complesse e un rischio di morte più alto. Questo è quanto conclude sul British Medical Journal uno...
transparent

nov172014

L’infarto in corsia aumenta il rischio di morte

Il rischio di morte aumenta se l’attacco cardiaco avviene in ospedale. Parola di Prashant Kaul , ricercatore all’Università del North Carolina a Chapel Hill e autore assieme ai colleghi di uno studio che ha verificato incidenza e trattamento dei pazienti...
transparent
Antinfiammatori anti-COX-2 e mortalità per ictus ischemico

nov72014

Antinfiammatori anti-COX-2 e mortalità per ictus ischemico

Nell’ictus ischemico, ma non in quello emorragico, l’uso di inibitori di COX-2 prima del ricovero si associa a un aumento della mortalità a 30 giorni, cosa che non accade con i farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans) non selettivi. Ecco, in sintesi,...
transparent
La qualità delle cure non sempre migliora la prognosi dei pazienti dimessi

ott172014

La qualità delle cure non sempre migliora la prognosi dei pazienti dimessi

Tra gli assistiti Medicare dimessi dagli ospedali per malati post-acuti, la qualità delle cure erogate non sempre riduce il rischio di riammissione ospedaliera o di mortalità a 30 giorni secondo uno studio pubblicato su Jama, da cui emerge che un paziente...
transparent
Mortalità perinatale, dito puntato sulla carenza di personale. Aogoi: intervenire su organizzazione

mag202014

Mortalità perinatale, dito puntato sulla carenza di personale. Aogoi: intervenire su organizzazione

Mortalità perinatale: in Gran Bretagna è una delle più elevate tra i Paesi ad alto reddito e ora il presidente del Royal college of obstetricians and gynaecologists David Richmond punta il dito sulla carenza di personale, che costringe gli operatori...
transparent
Sepsi grave, mortalità quasi dimezzata nei pazienti critici

mar262014

Sepsi grave, mortalità quasi dimezzata nei pazienti critici

Dal 2000 al 2012 la mortalità per sepsi grave o shock settico nei pazienti critici si è notevolmente ridotta - quasi dimezzata - almeno in Australia e Nuova Zelanda. È quanto emerge da uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Jama...
transparenttransparent
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>
Ultime notifiche dalla community