Saranno posticipati a settmebra i test d’ammissione per le facoltà a numero programmato, tra le quali medicina. Che l’anticipo fosse un’idea discutibile, del resto, era chiaro ormai da tempo. E a confermarlo ulteriormente il brusco calo delle domande. «L’anticipo delle prove» ha detto Luigi Frati, rettore della Sapienza, «in assenza...
«Bonus maturità? Meglio azzerarlo completamente, altrimenti si rischia di finire sommersi dalle vertenze legali». Subito dopo la chiusura delle iscrizioni...
«Un risultato straordinario»: così il Consiglio esecutivo del Sigm (Segretariato italiano giovani medici) definisce l’esito delle elezioni per il rinnovo...
Nell’anno accademico 2013-2014 saranno 11.923 i posti per i nuovi medici nelle università italiane e per Fnomceo sono decisamente troppi. Le richieste ufficiali di Regioni e ministero della Salute di posti a bando per i Corsi di laurea sono state rese note
Si parte da mille euro ma si può arrivare fino a diecimila. A tanto ammontano i costi dei corsi proposti da società private ai liceali che vogliono prepararsi ai test di ammissione a medicina. Offerte dai costi altissimi
Un impegno per arrivare a una programmazione pluriennale delle borse per le specializzazioni mediche: lo ha assunto ieri il ministro per l''Istruzione, l''Università e la Ricerca, Maria Chiara Carrozza, che ha incontrato una delegazione dell''Associazione italiana giovani medici
Deve accedere alla facoltà di medicina chi ha più nozioni o chi ha più attitudini? La domanda retorica è di Giuseppe Remuzzi, Primario di Nefrologia e Dialisi degli Ospedali Riuniti di Bergamo e Direttore dell''Istituto Mario Negri di Bergamo
Oltre 8500 candidati (per 300 posti disponibili), tra Roma e Milano, hanno sostenuto ieri il test per l''ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria della Cattolica
Sono 8.572 i candidati al concorso di ammissione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia e in Odontoiatria e protesi dentaria dell''Università Cattolica che sosteranno le prove scritte (test psicoattitudinale e test di lingua inglese) a Roma e Milano
Avere una programmazione di accesso alle facoltà di medicina italiane è fondamentale per la qualità dell’assistenza, dunque non stupisce che la Corte europea dei diritti umani abbia stabilito che non violi il diritto allo studio
«Non mettiamo in dubbio che il sindacato “difenda” i corsisti di medicina generale. Riteniamo però che i problemi andrebbero affrontati e risolti alla radice, non limitandosi a intervenire ex post a tamponare i disservizi da essi ingenerati
Il test d''ingresso è indispensabile e fondamentale, ma va migliorato. Dovrebbe esserci una maggiore valutazione degli aspetti etici e motivazionali del candidato. Così Luigi Conte, segretario della Fnomceo
Anche i medici delle scuole di formazione in Mg bocciano gli emendamenti delle Regioni al decreto Balduzzi e al riordino dell’assistenza territoriale disegnata dall’articolo 1. Nel mirino, in particolare, due proposte
La riorganizzazione dei corsi di formazione specifica in Mg potrebbe diventare in parte realtà già con l’avvio del prossimo triennio, a ottobre-novembre di quest’anno. La stima è di Roberto Stella, presidente dell’Ordine dei medici di Varese e della Snamid
Nel giudizio dinanzi alla Cassazione si è posto il problema della applicabilità del nuovo termine di prescrizione quinquennale introdotto con la Legge di stabilità, dopo che la Suprema Corte era ormai giunta ad affermare il più favorevole termine decennale.
Salta la tassa sulla borsa di studio: in commissione Finanze della Camera è stato approvato all’unanimità un emendamento che ha corretto la norma passata in Senato sull’equiparazione delle borse di studio superiori agli 11.500 euro ai redditi da lavoro dipendente.
Inizia oggi la protesta dei giovani medici contro il balzello passato al Senato che equipara le borse di studio superiori agli 11.500 euro annui ai redditi da lavoro dipendente, con conseguente imposizione Irpef e un aggravio di circa 200-300 euro mensili sulla busta paga.
I neolaureati in medicina? Entrano nel mondo del lavoro più tardi a causa delle lunghe specializzazioni postlaurea, ma in pochi anni riescono a godere di stipendi migliori di altri ex studenti. E’ la fotografia scattata dal XIV Rapporto Almalaurea
Quasi un laureato su cinque risulta disoccupato a un anno dal titolo, con un quadro nero anche a proposito di salari. È il dato che arriva dal XIV Rapporto Almalaurea, anticipato ieri nei suoi dati essenziali in vista del convegno di domani a Roma,
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...