Sarà discusso lunedì al Consiglio dei ministri il provvedimento di riordino strutturale e organizzativo degli enti vigilati, che interessa Lega contro i tumori, Agenas, Izs e Istituti superiore di Sanità.
La spesa sanitaria del Ssn è destinata a ridurre la sua incidenza sul Pil, oggi del 7,1%, almeno fino al 2015 (6,9%), per presentarsi poi in risalita (anche se nel 2020 sarà ancora sotto i livelli attuali) fino ad arrivare al 7,3% del 2025 e all’8,4% del 205
La Corte d’Appello di Roma ha respinto la domanda risarcitoria proposta dai congiunti di una paziente il cui decesso doveva essere posto in relazione con il prelievo di sangue e con lo stress dell''intervento, che avevano favorito la slatentizzazione dell''infezione da Hiv.
«Mi lascia ben sperare che si tratta solo di una bozza e che non si sono avute conferme ufficiali, altrimenti sarebbe l'' ennesima manovra contro la farmaceutica». Commenta così il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, le indiscrezioni in merito al cosiddetto “decretone” sulla sanità.
Adottato dall’Enpam un modello per la qualificazione e gestione dei fornitori che permetta, attraverso la registrazione online, di aumentare la trasparenza e la competitività degli acquisti (fino a un valore di 200mila euro) e ridurre la spesa del processo.
Una sperimentazione che non c’è mai stata. Add-on e collegamenti che la Regione non intende pagare. E da luglio il passaggio a una fase a regime che comporterà per i medici sanzioni a pioggia. Sulla trasmissione delle ricette in Abruzzo si rasenta il kafkiano
Il 30 giugno scade l’ultima proroga sull’intramoenia allargata, se il decretone non ci metterà una toppa per tempo il 20% circa dei medici che fanno libera professione rischia di ritrovarsi nella terra di nessuno
Tagli alla spesa farmaceutica e agli acquisti di dispositivi e prestazioni ambulatoriali, riforma (con proroga) della libera professione intramoenia e responsabilità professionale del medico. Sono questi i temi sui quali si stanno rincorrendo le ipotesi
Quali saranno i temi del “decretone” sulla Sanità che lunedì il Governo ha riportato ai box per un check up diretto ad alleggerirne lunghezza e contenuti? Per ora a dominare è l’incertezza e le indiscrezioni si rincorrono
È pronto per essere pubblicato il primo luglio, secondo la scadenza imposta dalla manovra dell’anno scorso, il paniere con i prezzi di riferimento dei beni e servizi acquistati dal servizio sanitario «a maggiore impatto in termini di costo».
Il rapporto di lavoro tra l’Asl e il medico convenzionato, fin dal momento del conferimento dell''incarico, dà luogo a una locatio operis caratterizzata da prestazioni professionali con vincolo di parasubordinazione.
La cura delle malattie croniche rappresenta oggi la sfida principale per i sistemi sanitari di tutto il mondo; tuttavia le organizzazioni sanitarie sono essenzialmente configurate per il trattamento in acuto delle singole patologie e non per affrontare le condizioni cliniche multi-patologiche. Il trattamento dei pazienti con comorbilità (2 o più malattie croniche associate) richiede un approccio globale a tutto campo, con la attivazione di programmi di ricerca clinica dedicata e la progettazione e realizzazione di iniziative di formazione adeguata.
Il generico ideale è l’identico. Così lo Snami risponde alle parole di Claudio De Giuli, consigliere del ministro della Salute, che nel IV convegno di Assogenerici aveva invitato i medici prescrittori a «rivedere alcuni eccessi» verso il generico.
«Il mio assessorato e i miei operatori sono incontaminati. Lo dico con estrema sicurezza» è questo il commento di Luciano Bresciani, assessore lombardo alla Sanità, dopo gli ultimi sviluppi sull’inchiesta della sanità lombarda
A oggi sono soltanto cinque le Regioni che hanno completato con successo la sperimentazione della ricetta elettronica e si preparano ad allargare agli altri medici le incombenze dell’invio dati. Il bilancio, non proprio lusinghiero, arriva dal segretario nazionale della Fimmg
Si fanno improvvisamente incerti i tempi del “decretone” destinato ad accogliere la riforma dell’intramoenia e dai sindacati della dirigenza parte l’ultimatum: se il provvedimento non diventa legge entro questa settimana scatterà la mobilitazione
La spesa complessiva del Ssn ammonta, nel 2011, a 112,889 miliardi di euro, con un aumento rispetto all’anno precedente dell’1,4% (contro una crescita dell’1,1% nel 2010 e del 2,8% nel 2009). In contrazione i costi per la farmaceutica e quelli per il personale.
È stato pronunciato un fermo “no” dalla Cipe (Confederazione italiani pediatri) al recente documento ministeriale che, allo scopo di decongestionare...
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Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...