«Ha funzionato perfettamente» il primo cuore artificiale biosintetico permanente mai impiantato in un uomo: il paziente è morto dopo 75 giorni, ma secondo il cardiologo Christian Latrémouille dell’Ospedale europeo Georges-Pompidou di Parigi è un risultato eccellente considerando che si trattava di un paziente di 76 anni con insufficienza biventricolare (LFEV
Minore invasività e classificazione del rischio preoperatorio. Ecco alcune novità delle nuove linee guida sulla gestione della malattia valvolare cardiaca...
Il rischio di complicazioni dopo l''impianto di dispositivi cardiaci come cardioverter-defibrillatori (Icd), pacemaker bicamerali o apparecchi per la risincronizzazione cardiaca...
I pazienti con infarto miocardico e sopraelevazione dell’St (Stemi), rivascolarizzati e con frazione di eiezione ventricolare sinistra gravemente compromessa ma...
Dopo la pubblicazione del trial Courage, Clinical outcomes utilizing revascularization and aggressive drug evaluation, le differenze geografiche nell’uso della rivascolarizzazione...
Studio Baraka S.r.l.s., centro specializzato in idrocolonterapia e benessere intestinale con sede a Milano, ricerca un Medico Chirurgo disponibile a...
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...