Europa e Mondo
Ebola
21/10/2026

Ebola, primo caso in Nigeria. L'epidemia si estende e Africa Cdc chiede interventi urgenti

Una donna arrivata dall'Uganda è ricoverata in isolamento ad Abuja. In Kenya confermati nove casi e un decesso, mentre prosegue l'epidemia nella Rdc

medico-epidemia

La Nigeria ha confermato il primo caso di Ebola da virus Bundibugyo nell'ambito dell'epidemia iniziata a maggio nella Repubblica Democratica del Congo. La paziente è una donna arrivata ad Abuja dopo un viaggio attraverso l'Uganda, attualmente ricoverata in isolamento. Le autorità sanitarie hanno individuato 44 contatti potenzialmente esposti. La conferma, arrivata il 20 ottobre, segna un'ulteriore estensione geografica dell'epidemia, mentre in Kenya i casi accertati sono saliti a nove, con un decesso.

Secondo il ministero della Salute nigeriano, i sintomi della donna sono comparsi il 7 ottobre, quattro giorni dopo il suo arrivo nel Paese. L'11 ottobre la paziente si è rivolta a una struttura sanitaria privata di Abuja, dove è stata assistita prima della conferma diagnostica del 20 ottobre. Attualmente riceve cure in isolamento.

Le équipe di sanità pubblica stanno ricostruendo gli spostamenti della paziente e verificando le possibili esposizioni al virus. Il tracciamento riguarda operatori sanitari, altri pazienti, accompagnatori e persone entrate in contatto con la donna durante il viaggio. Le autorità stanno inoltre cercando di individuare eventuali ulteriori contatti.

La provenienza del contagio è ancora oggetto di indagine. Le autorità ugandesi hanno precisato che la donna aveva attraversato il Paese dopo un soggiorno nella Repubblica Democratica del Congo. Non è quindi accertato che l'infezione sia stata contratta in Uganda.

Il nuovo caso arriva mentre prosegue l'epidemia dichiarata il 15 maggio nella Repubblica Democratica del Congo. Secondo i dati dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc), al 20 ottobre il Paese registra 9.552 casi confermati e 4.602 decessi. Il focolaio, causato dal virus Bundibugyo, ha interessato diverse province congolesi ed è diventato uno dei più estesi mai registrati per Ebola.

In Kenya, il ministero della Salute ha confermato nove casi, compreso il primo paziente deceduto. L'ultimo contagio, accertato il 19 ottobre, riguarda un uomo di 24 anni, familiare del caso iniziale, già sottoposto a quarantena quando sono comparsi i sintomi.

Secondo Patrick Amoth, direttore generale del ministero della Salute keniota, tutti i nove casi appartengono a un unico gruppo di trasmissione e non vi sono attualmente evidenze di diffusione al di fuori dei contatti identificati. Gli otto pazienti in trattamento sono descritti dalle autorità come stabili e in miglioramento.

Le attività di sorveglianza hanno consentito di rintracciare e porre in quarantena 134 dei 135 contatti individuati, pari al 99,3%. Il ministero ha inoltre distribuito dispositivi di protezione individuale, materiali diagnostici e attrezzature per il prelievo dei campioni in 28 contee considerate a rischio elevato o molto elevato. Presso il Kenyatta National Hospital è stato allestito un laboratorio dedicato agli esami dei pazienti in trattamento per Ebola.

Le autorità keniote hanno precisato che non sono state introdotte restrizioni ai viaggi, al commercio o agli assembramenti pubblici. Per i contatti entrati in quarantena il 6 ottobre, il periodo di osservazione di 21 giorni terminerà il 25 ottobre, in assenza di sintomi.

Dopo la conferma del caso nigeriano, Jean Kaseya, direttore generale di Africa Cdc, ha rivolto un appello alla comunità internazionale per rafforzare la risposta all'epidemia. L'agenzia africana ha annunciato la mobilitazione del proprio sostegno alla Nigeria, insieme al potenziamento degli interventi nella Repubblica Democratica del Congo e in Kenya e al mantenimento della sorveglianza in Uganda.

Kaseya ha richiesto finanziamenti immediati e flessibili, attrezzature mediche, strumenti diagnostici, personale qualificato e un rafforzamento della sorveglianza comunitaria. «Non possiamo permettere che questa epidemia si diffonda in altri Paesi o che prosegua per un altro anno. Ogni giorno di ritardo costa vite umane», ha dichiarato.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Al 7 ottobre segnalate 1.715 infezioni autoctone nell'Ue, il massimo storico. Italia primo Paese per casi, mentre la circolazione si estende verso il Nord Europa.
Nel rapporto di settembre 2026 segnalati 342 casi di clade I in 17 Paesi Ue/See. L'Ecdc richiama l'importanza della vaccinazione, della diagnosi e della sorveglianza genomica
Il nuovo rapporto Oms apporto "State of inequality: noncommunicable diseases and their risk factors" documenta disuguaglianze nella prevenzione e nei trattamenti delle malattie non trasmissibili

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Tutta Italia
CHI SIAMOCentro Natura Medica è un network sanitario multidisciplinare di medici specialisti. GLF Clinic Srl ne gestisce l'infrastruttura digitale e...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...