Governo e Parlamento
Autonomia differenziata
17/07/2026

Autonomia differenziata, Fnomceo propone un Fondo nazionale per garantire uguali cure in tutta Italia

I medici chiedono di rafforzare il ruolo del Ministero della Salute e lanciano un appello: "Prima di trasferire nuove competenze alle Regioni, bisogna ridurre le disuguaglianze"

AUTONOMIA-DIFFERENZIATA-1

Un Fondo nazionale per l'uguaglianza nella salute, gestito dal Ministero della Salute, per sostenere le Regioni più in difficoltà nel garantire i Livelli essenziali di assistenza (Lea) e assicurare a tutti i cittadini le stesse opportunità di cura. È la proposta lanciata dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo) in vista della prosecuzione dell'iter parlamentare delle pre-intese sull'autonomia differenziata. Secondo la Federazione, qualsiasi ulteriore trasferimento di competenze alle Regioni dovrebbe essere accompagnato da un rafforzamento del ruolo di garanzia dello Stato, per evitare che si accentuino le disuguaglianze territoriali già esistenti nell'accesso ai servizi sanitari. "Prima di diversificare le competenze, rendiamo uguali le opportunità di cura", afferma il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli. "Le pre-intese approvate dal Senato aprono una riflessione importante sul futuro del Servizio sanitario nazionale. In un sistema nel quale l'organizzazione sanitaria è affidata alle Regioni, il trasferimento di ulteriori competenze rischia di accentuare differenze già oggi evidenti tra i territori".

Anelli precisa che quella della Federazione non è una posizione politica, ma una valutazione istituzionale e deontologica fondata sulla tutela del diritto alla salute. "Le Regioni che dispongono di maggiori risorse economiche e di una più solida capacità organizzativa potranno investire ulteriormente nella salute, mentre quelle che già oggi incontrano maggiori difficoltà potrebbero vedere ampliarsi il divario", osserva, ricordando come i dati sui Lea continuino a evidenziare forti differenze territoriali. Per la Fnomceo, il luogo di nascita o di residenza non può determinare la qualità delle cure ricevute dai cittadini. "Ce lo chiedono gli articoli 3 e 32 della Costituzione", sottolinea Anelli, evidenziando che, dopo oltre vent'anni di regionalizzazione della sanità, le disuguaglianze non si sono ridotte ma, al contrario, sono aumentate. Da qui la proposta di rafforzare il Ministero della Salute, attribuendogli maggiori poteri di indirizzo e governo e strumenti concreti per intervenire sulle criticità regionali. "Serve un Ministero della Salute forte, autorevole e dotato di effettivi poteri di indirizzo e di governo, oltre che di specifiche risorse economiche", afferma il presidente della Federazione. Secondo la Fnomceo, al dicastero dovrebbe essere affidato non solo il monitoraggio delle differenze tra Regioni e la verifica dell'erogazione dei Lea, ma anche la possibilità di sostenere concretamente i territori più in difficoltà.

In questo quadro si inserisce la proposta di istituire un Fondo nazionale per l'uguaglianza nella salute, concepito come strumento permanente di perequazione. L'obiettivo è rafforzare servizi, infrastrutture, reti assistenziali e disponibilità di professionisti sanitari nelle aree più fragili. "Non basta stabilire quali prestazioni debbano essere assicurate: occorre garantire che tutte le Regioni dispongano delle condizioni organizzative, professionali e finanziarie necessarie per erogarle in modo uniforme", spiega Anelli. La posizione della Federazione si inserisce nel solco delle mozioni già approvate all'unanimità dal Consiglio nazionale della Fnomceo, che in più occasioni ha chiesto che il percorso di autonomia differenziata non comprometta l'unità del Servizio sanitario nazionale e che restino allo Stato le competenze sulle professioni sanitarie, così da garantire standard omogenei di qualità delle cure su tutto il territorio nazionale. Tra gli aspetti che destano maggiore preoccupazione vi sono le intese relative alla "tutela della salute - coordinamento della finanza pubblica", che consentirebbero alle Regioni di riallocare risorse derivanti da efficientamenti della spesa, e quelle sulla Protezione civile. "L'autonomia può riguardare l'organizzazione dei servizi, ma non può riguardare l'intensità dei diritti", conclude Anelli. "La vera riforma di cui il Paese ha bisogno è rafforzare il Servizio sanitario nazionale, affinché ogni cittadino, ovunque viva, possa vedere garantito in modo uguale il proprio diritto alla salute".

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Il Consiglio dei ministri ha approvato definitivamente le regole italiane di adeguamento all’AI Act. La formazione sull’intelligenza artificiale entra nel programma Ecm
Dopo anni di disaffezione, la medicina generale torna ad attirare i giovani medici. Lo dimostrano i numeri del bando per l'accesso al Corso di formazione specifica in Medicina generale 2026-2029, chiuso il 27 luglio
Una review analizza la linea guida 2024 della Endocrine Society e la confronta con le raccomandazioni Siommms e con i criteri italiani della Nota 96 Aifa
Il principio riguarda anche chi aveva iniziato il corso prima del 1982, se la formazione è proseguita dopo il 1° gennaio 1983. Gli importi dovranno essere ricalcolati

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Cerco lavoro | Lazio
offro la mia esperienza di 25 anni in studi gia avviati o da avviare  a roma zona nord prati parioli 

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...