In un giudizio di risarcimento per responsabilità sanitaria, i nipoti di una paziente deceduta chiedevano il ristoro del danno per la perdita del rapporto parentale. Sotto il profilo del diritto, la questione concerne la sussistenza di un legame affettivo giuridicamente qualificato tra nonni e nipoti, la rilevanza della coabitazione come elemento costitutivo o meramente probatorio e l'applicabilità di criteri presuntivi per la prova del danno in presenza di nuclei familiari allargati.
Rileva, inoltre, la natura dello strumento tabellare e la legittimità di escludere la tutela risarcitoria sulla base dell'età dei superstiti o della "fisiologicità" dell'evento luttuoso.
(avv.ennio grassini - www.dirittosanitario.net )