Una paziente giunge in Pronto Soccorso con dolore toracico irradiato; l'elettrocardiogramma evidenzia segni inequivocabili di infarto STEMI, ma viene diagnosticata una mialgia dorsale e la donna è dimessa con antinfiammatori,. Il decesso avviene tre giorni dopo per insufficienza cardiocircolatoria.
I profili di diritto riguardano l'accertamento del nesso eziologico tra omissione ed evento, la distinzione tra giudizio esplicativo (causa reale) e controfattuale (efficacia della condotta omessa), e la configurabilità della "non esigibilità" della condotta dovuta a turni massacranti e stanchezza del sanitario. Si analizza se il sovraccarico di lavoro possa integrare una scusante atipica capace di escludere la colpevolezza in ambito medico.
(avv.ennio grassini- www.dirittosanitario.net )