Al vertice dell’Associazione Nazionale Fisiatri - ANF è stato eletto Segretario Nazionale Mauro Piria, che guiderà la sigla sindacale e scientifica per i prossimi anni. Ad affiancarlo nel ruolo di Vicesegretaria Nazionale sarà Donatella Bonaiuti. Il nuovo assetto della governance associativa si completa con l'elezione dei Consiglieri Nazionali Valeria Coco, Francesco Lavarra, Alessandro Manelli, Morena Ottaviani, Raffaello Pellegrino e Alfredo Zambuto. Un'importante novità riguarda inoltre la rappresentanza delle nuove generazioni di professionisti: per il coordinamento nazionale dei Giovani Specialisti e dei Medici in formazione specialistica è stata infatti eletta Giulia Vita.
Le linee programmatiche delineate dal nuovo Direttivo rimettono al centro dell'agenda politica e professionale la tutela stringente della figura del medico fisiatra e la valorizzazione scientifica della Medicina Fisica e Riabilitativa. ANF ha ribadito con forza l'intenzione di promuovere modelli organizzativi rigidi sotto il profilo dell'appropriatezza clinica, della sicurezza delle cure e della responsabilità professionale, mantenendo sempre come fulcro la centralità della persona assistita. “ANF continuerà a lavorare con determinazione, equilibrio e spirito costruttivo per rappresentare i medici fisiatri nei confronti delle istituzioni, delle società scientifiche, degli enti regolatori e del mondo sanitario nel suo complesso”, ha dichiarato il Neosegretario Piria, subito dopo la proclamazione. Piria ha poi sottolineato l'esigenza di una governance chiara: “Il nostro obiettivo fondamentale è contribuire attivamente a una riabilitazione moderna, qualificata e realmente appropriata, all'interno della quale il medico fisiatra veda pienamente riconosciuto il proprio ruolo clinico, diagnostico, prescrittivo e di governo complessivo dei percorsi riabilitativi”.
Tra i nodi più caldi che il nuovo team dirigenziale si troverà ad affrontare sul tavolo delle trattative istituzionali spicca la difesa dell’atto medico e la corretta perimetrazione delle competenze professionali. L'Associazione ha infatti annunciato una linea di ferma opposizione e contrasto a ogni forma di sovrapposizione impropria di ruoli sanitari, fenomeno che rischia di generare frammentazione nelle cure.