L'adeguamento dei modelli organizzativi alla mutata realtà demografica è il tema centrale sollevato dai rappresentanti dei professionisti sanitari a commento dei recenti dati sull'occupazione ospedaliera. Andrea Montagnani, Presidente FADOI, sottolinea come la programmazione sanitaria debba riflettere la reale complessità dei pazienti fragili. "Ancora oggi troppi modelli organizzativi collocano la Medicina Interna nella fascia di bassa intensità assistenziale nonostante la presenza massiccia di pazienti multi-patologici", spiega Montagnani, aggiungendo che "definire bassa l'intensità significa giustificare rapporti numerici tra personale e pazienti inadeguati alle esigenze reali". Il Presidente richiama inoltre l'attenzione sulla responsabilità professionale: "Investire nella Medicina Interna è l'unico modo per garantire ai cittadini il diritto alla cura e ai medici il diritto di curare senza diventare i capri espiatori di carenze strutturali".
Sul fronte infermieristico, il sindacato Nursing Up analizza lo squilibrio tra l'offerta di posti letto e la domanda di salute di un Paese che vanta la popolazione più anziana d’Europa. Antonio De Palma, presidente nazionale del sindacato, evidenzia come il superamento costante delle soglie di occupazione dei letti, spesso oltre il 100%, incida sulla qualità delle cure. "In Italia mancano soprattutto infermieri, non medici, sia chiaro una volta per tutte", afferma De Palma, sottolineando che senza una base assistenziale solida il sistema fatica a gestire i flussi. Il sindacato pone l'accento anche sul rapporto numerico tra professionisti e assistiti, che in alcune realtà arriva a un infermiere ogni 16 pazienti, e sulla necessità di rendere operative le strutture previste dal PNRR.
L'analisi di Nursing Up si sposta poi sulla tenuta del territorio, evidenziando come le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità siano ancora lontani dalla piena operatività prevista dal DM 77. "Stiamo costruendo strutture che rischiano di diventare scatole vuote, mentre gli ospedali continuano a riempirsi oltre ogni limite", conclude De Palma.