Ricorrono nel 2026 i cinquant’anni dallo studio pubblicato nel 1976 sul New England Journal of Medicine che introdusse la chemioterapia adiuvante nel trattamento del tumore al seno. L’anniversario è stato ricordato al XXX Congresso nazionale CIPOMO (Collegio Italiano dei Primari di Oncologia Medica Ospedalieri) con un’iniziativa dedicata alla figura di Gianni Bonadonna, oncologo milanese che contribuì allo sviluppo della chemioterapia moderna.
Per l’occasione è stato presentato un francobollo commemorativo dedicato all’oncologia medica e allo stesso Bonadonna. L’emissione è stata mostrata in anteprima il 5 marzo al Palazzo Pubblico della Repubblica di San Marino, durante una cerimonia promossa dal CIPOMO. Al congresso di Roma soci e relatori hanno ricevuto un folder contenente i francobolli con annullo personalizzato del congresso.
L’anniversario richiama la pubblicazione del 1976, quando Bonadonna introdusse uno dei primi schemi di chemioterapia combinata – il protocollo CMF – nel trattamento adiuvante del tumore della mammella, cioè somministrato dopo l’intervento chirurgico con l’obiettivo di ridurre il rischio di recidiva. Lo studio è considerato uno dei passaggi che hanno contribuito allo sviluppo dell’oncologia medica moderna, dimostrando la possibilità di intervenire farmacologicamente sulla malattia anche dopo la rimozione del tumore.
Secondo quanto ricordato nel corso dell’iniziativa, oggi la terapia oncologica comprende oltre trecento molecole diverse impiegate nei vari tumori, tra chemioterapici, terapie ormonali, farmaci a bersaglio molecolare e immunoterapie.
«Con questa iniziativa celebriamo un passaggio storico che ha cambiato il modo di curare il cancro e la vita delle persone grazie all’intuizione e alla capacità scientifica di Gianni Bonadonna», ha dichiarato Paolo Tralongo, presidente CIPOMO e direttore dell’oncologia medica dell’ospedale di Siracusa. «L’oncologia moderna nasce dall’integrazione tra ricerca scientifica e assistenza ospedaliera: è su questa continuità che si fondano i risultati di oggi».
Il XXX Congresso nazionale CIPOMO, che si chiude oggi 13 marzo a Roma, ricorda anche i trent’anni dalla fondazione del Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri, nato nel 1996 con l’obiettivo di sostenere l’oncologia ospedaliera e favorire il trasferimento dei risultati della ricerca nella pratica clinica.