I familiari di numerose vittime hanno richiesto il risarcimento dei danni per gravi inefficienze organizzative durante la crisi sanitaria. Sotto esame sono l'omesso aggiornamento dei piani pandemici, i ritardi nelle risposte e la carenza di risorse negli ospedali e per il personale sanitario. I nodi giuridici riguardano la sindacabilità delle scelte effettuate: si tratta di atti politici intoccabili o di funzioni amministrative soggette a verifica?. La controversia richiede di chiarire se il danno da perdita del rapporto parentale derivi da una violazione dei doveri di correttezza della Pubblica Amministrazione o da responsabilità civile pura. Fondamentale determinare quale autorità possa giudicare il complesso equilibrio tra discrezionalità del potere e tutela del diritto fondamentale alla salute. (Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net)