Clinica
Tumori
27/11/2024

E se non lo si chiamasse più tumore della prostata?

Da anni la comunità scientifica discute sull’opportunità di continuare a chiamare queste forme “tumori”, chiedendosi se non sia il caso di dare una denominazione diversa, più tranquillizzante

medico parla con paziente

Il carcinoma prostatico resta una delle forme tumorali più diffuse, anche se non è tra le più letali. Nel 2022, per esempio, nel mondo ci sono state 1,5 milioni di nuove diagnosi, ma solo 400.000 decessi.

Tra gli altri, un discorso a parte è quello sui tumori a bassissimo grado di malignità, chiamati GG1, estremamente diffusi soprattutto nella popolazione anziana, ma virtualmente incapaci di provocare sintomi specifici e di dare metastasi, e quindi di portare il paziente allo stadio di malattia avanzata e poi al decesso.

Da anni la comunità scientifica discute sull’opportunità di continuare a chiamare queste forme “tumori”, chiedendosi se una denominazione diversa, più tranquillizzante, non possa essere associata a una migliore accettazione da parte dei pazienti e, di conseguenza, a un’adesione più puntuale ai programmi di monitoraggio che, in ogni caso, non vanno mai interrotti. Di questo si è discusso anche in un’apposita conferenza, l’American Society of Clinical Oncology Genitourinary Cancers Symposium, svoltosi a San Francisco in settembre, al quale hanno preso parte esperti di discipline molto diverse e associazioni di pazienti. Una sintesi dei lavori è stata poi pubblicata sul Journal of The National Cancer Institute (https://academic.oup.com/jnci/advance-article/doi/10.1093/jnci/djae200/7785749), per mettere in evidenza gli aspetti potenzialmente positivi, i rischi e i punti ancora da chiarire.

Innanzitutto, è stato ricordato che gli studi autoptici mostrano che il GG1 è così comune, nei maschi anziani, che forse potrebbe essere considerato come una condizione normale dell'invecchiamento. Anche perché il GG1 “puro” non ha capacità di metastatizzare. Non a caso, i percorsi diagnostici più aggiornati si concentrano sull'individuazione di una malattia di grado superiore, e prevedono esplicitamente di omettere la biopsia, se non si sospetta GG 2 o superiore. Il GG1 sembra già essere diventato, nei fatti, un "incidentaloma".
Inoltre, i progressi ottenuti grazie alla trascrittomica delle sezioni della prostata, permettono oggi di identificare un continuum di cambiamenti genomici, comprese le alterazioni tipiche della malignità in regioni istologicamente normali. Pertanto, la designazione di “cancro” basata solo su quanto si osserva con le tecniche patologia classica sembra sempre più arbitraria, almeno da certi punti di vista. Anche per questo i patologi intervenuti hanno proposto come possibile alternativa il termine neoplasia acinare come una possibile denominazione alternativa

Al tempo stesso, però, il GG1 non dovrebbe essere mai considerato “normale” e in ogni caso – hanno sottolineato con forza i partecipanti – richiede sempre una sorveglianza attiva continua. E qui emerge un dubbio: i pazienti aderirebbero alla sorveglianza in assenza di una diagnosi di cancro? Non si sa. Quello che si sa, invece, è che un trattamento eccessivo e il peso di una diagnosi di cancro hanno effetti negativi: è quindi necessario bilanciare tutti i fattori e trovare una posizione equilibrata ed efficace, ai fini del controllo della malattia.

L’impatto di un’eventuale nuova denominazione sugli screening e sui trattamenti, infine, sarebbe diverso a seconda dei sistemi sanitari. Tuttavia, molti esperti ritengono che la salute pubblica, nel suo complesso, migliorerebbe notevolmente, se GG1 – così come altre lesioni in altri organi che non hanno la capacità di causare sintomi o mettere a rischio la sopravvivenza – fosse classificato come qualcosa di diverso da cancro.

Fonte:
Cooperberg MR et al. When is prostate cancer really cancer?
https://doi.org/10.1093/jnci/djae200

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Il presidente della Fondazione per la Medicina Personalizzata indica le priorità: accesso uniforme ai test genomici, regole comuni sui farmaci mirati e nuove applicazioni dell’intelligenza artificiale
Il Policlinico Gemelli ha avviato l’arruolamento dei pazienti nello studio internazionale di fase 2 su YntraDose, trattamento sperimentale associato a chemioterapia
La Commissione europea ha autorizzato tovorafenib per pazienti da 6 mesi con glioma pediatrico di basso grado con alterazioni BRAF già trattati con precedenti terapie sistemiche
Ciltacabtagene autoleucel entra tra le opzioni rimborsate per pazienti con mieloma multiplo recidivato e refrattario già dopo almeno una linea di terapia

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Altro | Toscana
stanza con accesso anche per disabili, studio piano terra vicino poste di San Marco (Prato)affitto mensile per 2/3/4 mezze giornate...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...