L'infrastruttura del sistema di ricetta elettronica "non ha registrato disservizi a esclusione di occasionali anomalie di picchi di accesso registrati il 4 novembre (tra le 11 e le 11.30) e il 5 novembre (tra le 10.42 e le 11.10) circoscritte a 4 regioni con le quali siamo stati in costante contatto, garantendo l'assistenza a tutti gli utenti attraverso il numero verde". È quanto comunica Sogei "in merito ai presunti rallentamenti relativi al servizio" confermando "la capacità dell'infrastruttura di gestire quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2025 che prevede la digitalizzazione della totalità delle ricette prescritte". L'infrastruttura tecnologica di Sogei - è scritto nella nota della società - "è dimensionata e monitorata per sostenere importanti carichi di lavoro a garanzia del funzionamento di servizi strategici del Paese come la Ricetta Elettronica e, in termini di prestazioni, il suo dimensionamento è di gran lunga superiore rispetto ai carichi di lavoro attuali. Ogni giorno, infatti, il sistema gestisce in media 2,7 milioni di nuove ricette elettroniche (circa 1 miliardo di nuove ricette annue). Inoltre, lo stesso gestisce giornalmente tra 10 e 12 milioni di operazioni a supporto delle attività di erogazione svolte dagli operatori sanitari (presa in carico, lettura ed erogazione della ricetta). Sogei comunica anche altri dati in relazione al sistema di Ricetta Elettronica che è utilizzato - viene spiegato - quotidianamente da una vasta platea di operatori del mondo della Sanità: 500mila medici; 20mila farmacie; 38mila strutture sanitarie; 315mila soggetti fornitori dei documenti di spesa per la dichiarazione dei redditi precompilata.