In vista della Giornata Mondiale del Cancro del 4 febbraio, l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha diffuso le stime più recenti del carico globale di cancro. L'OMS ha anche pubblicato i risultati di un sondaggio condotto in 115 paesi, rivelando che la maggioranza di essi non finanzia adeguatamente i propri servizi di oncologia e cure palliative, come parte della copertura sanitaria universale (CSU).
Con oltre 35 milioni di nuovi casi previsti nel 2050, un aumento del 77% rispetto al 2022, i casi di cancro riflettono l'invecchiamento e la crescita della popolazione, oltre ai cambiamenti nell'esposizione ai fattori di rischio associati allo sviluppo socioeconomico.
Le stime IARC evidenziano l'incremento dell’onere sanitario legato ai tumori, l'impatto sproporzionato sulle popolazioni svantaggiate e la necessità urgente di affrontare le disuguaglianze oncologiche a livello globale.
Le tre principali tipologie di cancro sono state: polmone, mammella e colorettale. Secondo l'Osservatorio Globale del Cancro dell'IARC, questi rappresentano circa i due terzi dei nuovi casi e dei decessi a livello mondiale.
Il polmone è stato il cancro più comune a livello mondiale, con 2,5 milioni di nuovi casi (12,4% del totale). Seguiva il cancro alla mammella (2,3 milioni di casi, 11,6%) e il cancro colorettale (1,9 milioni di casi, 9,6%). Il polmone è stato anche la principale causa di morte per cancro (1,8 milioni di decessi, 18,7%).
Secondo il sondaggio OMS solo il 39% dei paesi include nella loro copertura sanitaria di base i servizi di gestione del cancro e solo il 28% di essi copre inoltre le cure palliative, compresa la gestione del dolore oncologico e non solo.
L'OMS, insieme alle varie iniziative oncologiche, sta lavorando intensamente con oltre 75 governi per sviluppare, finanziare e attuare politiche a favore delle cure oncologiche per tutti. Tuttavia, sono necessari urgenti investimenti per affrontare le disuguaglianze nelle cure oncologiche e garantire l'accesso a servizi di qualità per tutti i pazienti colpiti da cancro.