Trigliceridi

nov172020

Rivalutazione della concentrazione sierica dell’Apolipoproteina B nella gestione delle dislipidemie

In un contributo comparso su "Jama" nella rubrica "Jama Insights" si parla dello studio del metabolismo lipidico : «non in termini astrattamente accademici» specifica Marco Caputo , Ospedale classificato Villa Salus, Venezia Mestre «ma molto pratici,...
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apr32017

Statina e fenofibrato, in diabete 2 riduce rischio cardiovascolare se trigliceridi alti e Hdl basse

È recente la pubblicazione dei risultati del trial Accordion, per lo studio della prevenzione cardiovascolare (Cv) in pazienti con diabete di tipo 2 in trattamento di associazione con statina e fenofibrato. Abbiamo chiesto un'analisi e un commento a ...
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mar242017

Metformina: nuove possibili indicazioni

Una recente revisione ha analizzato i numerosi aspetti farmacologici della metformina non correlati alla glicemia. Vari studi hanno messo in luce la riduzione del rischio cardiovascolare (CV) nei pazienti diabetici trattati con metformina, con frequenza...
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ott132016

Per la prima volta rilevata un’associazione tra sindrome premestruale e sindrome metabolica

Una recente ricerca condotta su una popolazione di donne iraniane ha evidenziato per la prima volta come esista un'associazione significativa tra i punteggi relativi alla sindrome premestruale (PMS) e la prevalenza della sindrome metabolica. «La PMS è...
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giu122015

In alcuni pazienti i trigliceridi a digiuno possono predire il rischio cardiovascolare

Nei pazienti con sindrome coronarica acuta trattati con statine, la presenza di elevati livelli di trigliceridi a digiuno si associa a un aumentato rischio di eventi cardiovascolari nel breve e nel lungo termine. È quanto conclude sul Journal of american...
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Controllo genetico dei trigliceridi fattore di rischio per l’infarto giovanile

gen72015

Controllo genetico dei trigliceridi fattore di rischio per l’infarto giovanile

Proprio come accade per il colesterolo, anche le lipoproteine ricche in trigliceridi sono un fattore di rischio per l'infarto del miocardio. Ecco, in sintesi, le conclusioni pubblicate su Nature di un articolo cui hanno contribuito alcuni ricercatori...
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dic232011

Ipertrigliceridemia: fenofibrato superiore a omega-3

Gli omega-3 e il fenofibrato hanno effetti simili sulla dilatazione endotelio-dipendente e sui trigliceridi nell'ipertrigliceridemia, ma il fenofibrato mostra un maggiore impatto su lipoproteine e profili metabolici. Lo afferma uno studio – randomizzato,...
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lug42011

Storia d’infarto, nei maschi il profilo lipidico è peggiore

I giovani sani di sesso maschile con storia familiare positiva per infarto miocardico prematuro (Phpmi) hanno gli stessi livelli di lipoproteina A (LpA) delle femmine, ma un peggiore profilo lipidico. Il dato emerge da una ricerca condotta da Silvia...
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mar112011

Circonferenza ipertrigliceridemica, nuovo indice

Dalla ricerca spagnola arriva la conferma dell'utilità di una definizione alternativa alla sindrome metabolica (Sm) per identificare gli individui ad alto rischio di malattia cardiovascolare (Cvd) e diabete mellito di tipo 2 (T2Dm), ovvero la “circonferenza...
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feb222011

Prevenzione cardiovascolare: alzati e cammina

Nei paesi sviluppati è assai frequente nella popolazione adulta riscontrare uno stile di vita sedentario con bassi livelli di esercizio fisico. Si tratta - come è noto - di un modello di comportamento che rappresenta un fattore di rischio cardiovascolare associato ai principali biomarkers cardiometabolici ed infiammatori ed in ultima analisi alla comparsa di malattie cardiovascolari ed a mortalità precoce.
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