Riperfusione del miocardio

ago12014

Riperfusione Stemi fuori orario di lavoro: c’è spazio per migliorare

Secondo uno studio pubblicato su Circulation: Cardiovascular Quality and Outcomes, nei pazienti con infarto miocardico acuto che arrivano in ospedale nei giorni feriali, festivi, di notte o nei fine settimana il rischio di morte è più alto del 13% rispetto...
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lug212014

Metanalisi pone dubbi sui beta-bloccanti dopo infarto del miocardio

La raccomandazione rispetto all’uso dei beta-bloccanti nel post infarto, basata su linee guida, andrebbe riconsiderata. A porre l’attenzione sul tema è una metanalisi pubblicata sull’American journal of medicine. Se da un lato i beta-bloccanti riducono...
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lug122014

Metanalisi ridiscute l’uso dei beta-bloccanti dopo l’infarto miocardico

Secondo una metanalisi pubblicata sull’American journal of medicine le linee guida che raccomandano l'uso dei beta-bloccanti nel post-infarto andrebbero riconsiderate. Le conclusioni arrivano dai ricercatori della New York university school of medicine...
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In Cina aumentano gli infarti ma le cure non migliorano

giu272014

In Cina aumentano gli infarti ma le cure non migliorano

Secondo uno studio pubblicato su The Lancet il tasso di ricovero ospedaliero per infarto miocardico con sopraslivellamento ST (Stemi), il tipo più grave di attacco di cuore, è più che quadruplicato in Cina tra il 2001 e il 2011. Lo studio, finanziato...
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set172012

Diminuite le morti post-Stemi: il punto del congresso Esc

Negli ultimi 15 anni si è registrato, dopo intervento coronarico percutaneo (Pci) nei pazienti con Stemi, un forte decremento della mortalità (pari a circa il 68%) non interamente attribuibile alla riperfusione: si ritiene infatti che per un quarto sia...
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mag212012

La Pci è sicura e fattibile nei grandi anziani

L'intervento coronarico percutaneo (Pci) è sicuro e fattibile anche nei pazienti di età pari o superiore a 90 anni, mostrando accettabili tassi di sanguinamento maggiore. I dati a lungo termine, però, evidenziano alti valori di mortalità, soprattutto...
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feb202012

Pci: rischio di infarto periprocedurale predicibile

La rilevazione di un fibroateroma con capsula sottile prima dell'esecuzione di un intervento coronarico percutaneo (Pci) con stent a eluizione di farmaco è associata a un maggiore rischio di infarto miocardico periprocedurale, nota complicanza in pazienti...
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gen162012

Esc: urgono controlli su riospedalizzazione post Pci

Non esistono studi in Europa che diano un'esatta percezione del numero di pazienti nuovamente ricoverati in ospedale dopo essere stati sottoposti a Pci, sia a 30 giorni sia dopo follow-up più lunghi. L'allarme arriva dalla European society of cardiology...
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gen162012

Pci primaria per Stemi e indici di prognosi al ricovero

Un elevato livello delle gamma-glutamiltransferasi (gamma-Gt) nei pazienti con infarto miocardico con elevazione del tratto St (Stemi) al momento del ricovero per intervento coronarico percutaneo (Pci) primario riveste un valore prognostico negativo;...
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mag232011

Pci diurna e notturna nella rete Ima dell'Emilia-Romagna

Quando un intervento coronarico percutaneo primario (Pci) viene eseguito nell'ambito di un network efficiente espressamente dedicato alla riperfusione nei casi di infarto miocardico con sovraslivellamento ST (Stemi), l'efficacia clinica dell'intervento...
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