apr162012
Tromboprofilassi prolungata: meno embolie, più sanguinamenti
Nei pazienti avviati a sostituzione totale d'anca (o a chirurgia ortopedica maggiore, in generale), una tromboprofilassi prolungata riduce il rischio di tromboembolismo venoso, embolia polmonare e trombosi venosa profonda (Tvp), ma aumenta il rischio...

gen272012
Ictus criptogenici da tachiaritmie atriali subliniche
I pazienti con periodi di tachiaritmia atriale subclinica - senza fibrillazione atriale (Fa) clinica - rilevati frequentemente dai loro pacemaker, sono significativamente associati a un rischio maggiore di ictus ischemico o di embolia sistemica. Questo...

feb252011
Fa: rischio ictus ridotto con apixaban
Nei pazienti con fibrillazione atriale non candidabili alla terapia con antagonisti della vitamina K come il warfarin, l’impiego di apixaban (inibitore del fattore Xa) riduce il rischio di ictus o embolia sistemica in modo statisticamente superiore...

set292010
Rischio di tromboembolismo venoso da farmaci antipsicotici
In un'ampia popolazione afferente alla Medicina generale l'impiego di farmaci antipsicotici si associa al rischio di tromboembolismo venoso (Tev). L'aumento del rischio è più evidente tra i nuovi utilizzatori di antipsicotici e tra i soggetti...


set92010
Primi mesi di chemioterapia a maggior rischio di Vte Farmacologia
Episodi incidenti di tromboembolismo venoso sintomatico (Vte) sono relativamente comuni nei pazienti con tumori solidi, soprattutto durante i primi mesi di chemioterapia. Ora si auspica un approfondimento delle ricerche per capire meglio la storia naturale...

mar112009
BPCO riacutizzata: prevalente embolia polmonare
Pneumologia-BPCO Circa un paziente su quattro ricoverati per BPCO riacutizzata va incontro ad embolia polmonare. La diagnosi di embolia polmonare dunque andrebbe considerata nei pazienti con riacutizzazioni abbastanza forti da richiedere il ricovero,...

ott62008
Fibrillazione atriale e cognizione
Cardiologia-aritmie Anche in assenza di segni clinici di ictus, la fibrillazione atriale è associata a danni a carico della funzionalità cognitiva ed alla riduzione del volume ippocampale. Essa infatti porta ad uno stato di ipercoagulabilità...

ott12008
Rischi embolici nelle infiammatorie intestinali
Gastroenterologia-colon e retto I pazienti ricoverati in ospedale con malattie infiammatorie intestinali presentano un aumento del rischio di tromboembolia venosa rispetto agli altri. Ciò rinforza lattuale indicazione di applicare misure preventive...

set222008
Embolia polmonare prevedibile?
Pneumologia-embolie Un gruppo di ricercatori italiani e statunitensi ha sviluppato un modello basato su segni e sintomi clinici e sullinterpretazione dellECG in grado di prevedere accuratamente lembolia polmonare sia nei pazienti ospedalieri...