Nel tromboembolismo acuto venoso l’apixaban non solo ha un’efficacia paragonabile alla terapia convenzionale con enoxaparina e warfarin, ma si associa a una significativa riduzione degli eventi emorragici. Ecco le conclusioni dello studio Amplify, acronimo per Apixaban for the Initial Management of Pulmonary Embolism and Deep-Vein Thrombosis as First-Line Therapy, pubblicate...
Chi assume glucocorticoidi presenta un aumentato rischio di tromboembolie venose (Tev) rispetto a chi non ne fa uso. «Il collegamento tra i due fenomeni potrebbe essere casuale, ma la spiegazione più probabile è un meccanismo biologico di causa-effetto
Rispetto agli antagonisti della vitamina K, i nuovi anticoagulanti orali (rivaroxaban, dabigatran, ximelagatran e apixaban) presentano un rischio simile di...
Una revisione sistematica, con una meta analisi di 37 RCT, effettuata dai ricercatori dell’Evidence-Based Practice Center dell’Hartford Hospital – Connecticut,...
L''acido acetilsalicilico (Asa) riduce il rischio di recidive quando somministrato a pazienti con tromboembolismo venoso non provocato che hanno sospeso...
Da alcuni colleghi ortopedici dell’Università di Atlanta, in Georgia, viene proposta una “nuova” metodologia terapeutica per la profilassi degli eventi...
Nei pazienti avviati a sostituzione totale d''anca (o a chirurgia ortopedica maggiore, in generale), una tromboprofilassi prolungata riduce il rischio...
L''uso dei farmaci antitumorali diretti contro il recettore del fattore di crescita epidermico (anti-Egfr), siano essi anticorpi monoclonali o inibitori...
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...