«Siamo assolutamente consapevoli, al di là di qualunque dato documentale, del problema che le nuove generazioni di medici incontrano per fare un ingresso stabile nel mondo del lavoro»: Walter Mazzucco, presidente del Segretariato dei giovani medici(Sigm), si riferisce ai dati dell''Osservatorio del mercato del lavoro delle professioni sanitarie dell''Enpam, che...
«Il diritto al rimborso per gli anni di specializzazione dei medici è ormai certo». Lo sottolinea una nota di Consulcesi dopo che la Corte d’Appello di Roma ha emesso altre due sentenze per un totale di 45 milioni di euro
Le società sportive dilettantistiche e professionistiche dovranno dotarsi obbligatoriamente di defibrillatori semiautomatici e occorrerà un certificato biennale compilato da qualsiasi...
Il 99% dei certificati di malattia è ormai online: lo ha rilevato il Dipartimento per la digitalizzazione della Pubblica amministrazione e l''innovazione tecnologica. Risparmi per medici, pazienti e Inps, maggiore efficienza e nuovi strumenti per combattere l’assenteismo
Un impegno per arrivare a una programmazione pluriennale delle borse per le specializzazioni mediche: lo ha assunto ieri il ministro per l''Istruzione, l''Università e la Ricerca, Maria Chiara Carrozza, che ha incontrato una delegazione dell''Associazione italiana giovani medici
Riduzione del numero di nuovi contratti di formazione specialistica: stavolta i giovani medici si sono rivolti direttamente al governo, ai vertici del ministero della Salute e del ministero dell’Istruzione
Quasi venti milioni di euro. Sono quelli che la Banca d''Italia consegnerà domani a 480 giovani medici in vaglia da circa 40mila euro l''uno, che corrispondono ai compensi che spettavano ai camici bianchi
Oggi ho scritto al nuovo ministro del Lavoro Enrico Giovannini chiedendo un incontro, perché noi come sindacato abbiamo delle proposte che consentirebbero sia una riduzione della spesa che un miglioramento dell’efficienza del servizio
Si chiama “Giovani medici day” ed è un’iniziativa annunciata dall’associazione italiana giovani medici (Sigm) per richiamare l’attenzione del nuovo governo rispetto a tutte le problematiche che caratterizzano la condizione dei giovani medici in Italia
Il concorso per accedere alle scuole di specializzazione di area sanitaria si terrà il prossimo 22 luglio e la temuta riduzione del 10% del numero di posti è confermata. L’iter procedurale ha preso il via, tra un coro di proteste delle associazioni dei giovani medici
«Le percentuali possono essere un obiettivo da raggiungere con un percorso di monitoraggio, non sono contrario a fissare obiettivi anche numerici, ma per arrivarci non si può immaginare una riduzione automatica, per decreto». Così il Ministro della salute Renato Balduzzi
«L’Inps ha scelto un indicatore infelice, ma credo che il percorso sia assolutamente legittimo». Lo ha dichiarato a DoctorNews Giacomo Milillo, segretario nazionale della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), a commento della recente circolare Inps
«La soluzione non è il contratto bensì una nuova legge» risponde così Silvestro Scotti, vice segretario nazionale Fimmg, alla richiesta dei Giovani medici Sigm che dopo l’inchiesta della Guardia di Finanza sui borsisti in medicina generale
Una revisione della “Legge Brunetta” dell’ottobre 2009 che ha introdotto “misure finalizzate a contrastare il fenomeno dell’assenteismo nelle pubbliche amministrazioni” tra le quali “sono state disciplinate delle fattispecie speciali di responsabilità disciplinare e penale
Anche i giovani medici (Sigm) non si sottraggono, come già fatto da altri colleghi, all’invio di domande ai candidati alle Politiche 2013 su criticità irrisolte, invitandoli a prendere posizione
Secondo il Segretariato italiano giovani medici (Sigm) potrebbero essere a rischio 5.000 posti ministeriali per il prossimo concorso di specializzazione. L’allarme è emerso nella riunione della Conferenza nazionale dei Referenti di tipologia delle scuole di specializzazione
Pronto a proclamare uno stato di agitazione permanente e a mettere in scena le eventuali forme di protesta civile, necessarie a richiamare le Istituzioni a una piena assunzione di responsabilità per avviare la riforma della formazione universitaria in Medicina
Non c’è Iva nelle certificazioni Inail rilasciate dai medici. Lo sottolinea un comunicato dello Smi in risposta all’iniziativa di un sindacato dei medici di famiglia che, dopo diverse contestazioni della Guardia di Finanza ad alcuni medici per la mancata applicazione dell’Iva
No a una sanità da “Jurassic Park”, incapace di utilizzare le energie e la professionalità dei medici nel momento migliore della propria carriera a tutto discapito del futuro del Ssn e della salute dei cittadini
Non sono risolti i problemi del Servizio informatico sociosanitario lombardo (Siss) che ancora della prescrizione per principio attivo proprio non vuole saperne. Un mancato funzionamento che già i medici di famiglia della Lombardia avevano segnalato i primi di agosto
In attesa del chiarimento dall’Agenzia delle Entrate, i medici sono invitati a fatturare con Iva i certificati Inail. L’indicazione arriva dalla commissione fisco della Fimmg che, dopo le recenti contestazioni della Guardia di Finanza.
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