Obesità e sovrappeso rappresentano un rilevante problema di salute pubblica nel nostro Paese. Sono 4 milioni gli individui obesi che, oltre la malattia, hanno anche un rischio più alto di condizioni debilitanti e malattie croniche. Tra gli adulti, il tasso di obesità nelle donne è più che raddoppiato e quasi triplicato negli uomini. Nel 2022, 159 milioni di bambini e adolescenti e 879 milioni di adulti nel mondo convivevano con l'obesità. Persone che spesso devono fare i conti con difficoltà della sfera psico-sociale e, più in generale, con una qualità e un’aspettativa di vita inferiori rispetto a chi rientra in quei parametri considerati nella norma.
In Italia i numeri dell’obesità sono allarmanti, tuttavia non sono una novità, dal momento che sono oltre 15 anni che l’incidenza di questi problemi è in continua crescita. Dati che peraltro collocano il nostro Paese tra quelli con maggior prevalenza di eccesso di peso in Europa, soprattutto in età infantile. L'incremento dell'obesità fra i bambini ha una stima, nel periodo 2020 – 2035, del 100%.
Gli studi epidemiologici confermano che l’obesità, nonostante la sua origine genetica, non è però inevitabile. Ma è una manifestazione della diffusione del benessere socio-economico. L’alta incidenza nei paesi industrializzati fa sì che l’obesità sia sempre di più un serio problema di sanità pubblica e questo per molteplici ragioni.
Nel nostro Paese colpisce maggiormente il sesso maschile e con una maggiore rilevanza nelle regioni meridionali. Genetica, abitudini, contesti e cultura rappresentano alcuni dei diversi fattori di rischio di una malattia complessa, in cui la comprensione dell’interazione e delle relazioni che intercorrono tra alimentazione, stili di vita, attività fisica e salute, meccanismi psicologici sono basilari per mettere in atto interventi mirati.
L’obesità e le problematiche connesse, i nuovi approcci diagnostici e farmacologici, le terapie più innovative, la lotta allo stigma e le aspettative della persona con obesità, saranno i punti cardine del congresso “Obesità Work in progress”, organizzato dalla Società Italiana dell’Obesità (SIO). Dal 3 al 5 ottobre, incontri e simposi con specialisti provenienti da ogni parte del Paese, saranno l’occasione per fare il punto sullo stato attuale e le sfide del futuro per il trattamento e il controllo dell’obesità. Una malattia complessa, recidivante e con molte comorbidità che tuttavia, attraverso strategie e interventi multidisciplinari, può trovare risposte adeguate di cura.