Il rischio di infarto miocardico (Im) aumenta rapidamente dopo la diagnosi di artrite reumatoide (Ar): fino al 60% a un anno dal riconoscimento della reumopatia. Lo rivela uno studio su larga scala effettuato in Svezia da un team di studiosi guidati da Marie E. Holmqvist, del Karolinska institutet di Stoccolma,...
Una ridotta riserva coronarica (Cfr) a livello dell’arteria discendente anteriore sinistra (Lad) è associata a un rischio cardiovascolare fortemente aumentato...
Nei pazienti con mieloma multiplo l''impiego di acido zoledronico, in accordo con una potenziale attività anti-cancro, migliora la sopravvivenza globale...
Partendo dall’osservazione di una progressiva riduzione della capacità di memorizzare i numeri telefonici in quanto immediatamente disponibili sul cellulare, Kassirer della Tuft University di Boston ha ipotizzato una correlazione inversa tra accesso rapido all’informazione elettronica ed una riduzione della memoria, con ripercussioni anche sulla capacità di giudizio clinico.
Sono ben conosciuti i benefici dell’attività fisica nelle malattie cardiovascolari, ma ormai sempre maggiori evidenze estendono questi benefici ad altri...
La regressione o la ridotta progressione dello spessore dell’intima-media delle carotidi (Imt), indotte da terapie farmacologiche cardiovascolari, non hanno attinenza...
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...