Il tumore del colon-retto è la seconda causa di morte oncologica nel mondo. Sebbene il test immunochimico fecale (FIT) e la ricerca del sangue occulto nelle feci (FOBT) siano strumenti di screening efficaci e a basso costo, molti pazienti con un risultato positivo non completano la successiva colonscopia, passaggio essenziale per la diagnosi precoce.
Una revisione sistematica con meta-analisi ha valutato l’efficacia degli interventi finalizzati a migliorare l’adesione alla colonscopia dopo un FIT o FOBT anomalo. L’analisi, condotta secondo le linee guida PRISMA, ha incluso 21 studi per un totale di 19.613 persone tra 50 e 75 anni.
I risultati mostrano che diverse strategie aumentano significativamente il completamento della colonscopia di follow-up. Tra queste, la patient navigation, ovvero l’accompagnamento personalizzato del paziente nel percorso assistenziale, ha incrementato l’adesione del 24% (RR 1,24). Efficaci anche i promemoria rivolti ai pazienti (RR 1,32) e quelli destinati ai clinici (RR 1,36). Ancora più marcato l’effetto degli invii automatici alla consulenza gastroenterologica, associati a un aumento del 68% della probabilità di completare l’esame (RR 1,68).
Nel complesso, la quota di pazienti che ha eseguito la colonscopia è passata da 4.755 su 10.263 nei gruppi di controllo a 6.272 su 9.350 nei gruppi sottoposti agli interventi. Le stime aggregate indicano un tasso di completamento del 47,8% in assenza di interventi specifici e del 69,1% quando vengono adottate strategie di supporto.
Secondo gli autori, gli interventi rivolti sia ai pazienti sia all’organizzazione sanitaria, in particolare patient navigation e sistemi di promemoria, rappresentano strumenti efficaci per migliorare l’aderenza al percorso diagnostico dopo un risultato positivo ai test fecali di screening. Ulteriori studi saranno necessari per chiarire il ruolo degli invii automatici alla consulenza gastroenterologica e il contributo specifico delle singole componenti all’interno di programmi multifattoriali.
JAMA Intern Med. 2026 Oct 5:e264827. doi: 10.1001/jamainternmed.2026.4827.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/42832233/