Il World Health Organization Regional Office for Europe ha designato un nuovo Centro collaboratore dedicato alle scienze comportamentali per la preparedness e la resilienza alle emergenze sanitarie. A guidarlo sarà il Dipartimento Behaviour and Health del National Institute for Public Health and the Environment dei Paesi Bassi (RIVM).
L’iniziativa si inserisce nel rafforzamento delle attività avviate durante la pandemia di Covid-19, quando Oms Europa e RIVM hanno sviluppato una collaborazione per integrare le competenze di behavioural science nella risposta all’emergenza. Nel 2020 è stata istituita un’Unità Oms per gli approfondimenti comportamentali e culturali (Behavioural and Cultural Insights Unit). Più recentemente è nata anche una Community Resilience and Protection Unit, con l’obiettivo di sostenere approcci centrati sulle persone nella preparedness e nella risposta.
Il nuovo Centro collaboratore avrà il compito di contribuire alla raccolta di evidenze sui comportamenti rilevanti per la salute e la resilienza, supportare la condivisione di dati e buone pratiche tra gli Stati membri e rafforzare le capacità nazionali nell’utilizzo delle scienze comportamentali. Le informazioni raccolte potranno costituire una base di riferimento da utilizzare in caso di future emergenze.
Secondo quanto riferito dall’Oms Europa, i comportamenti sono centrali nella gestione delle crisi sanitarie, dall’adesione alle vaccinazioni e alle misure di protezione individuale fino alla fiducia nelle autorità sanitarie e all’organizzazione dei servizi. Durante la pandemia, la complessità dei comportamenti individuali e collettivi ha evidenziato la necessità di integrare sistematicamente questi aspetti nelle politiche sanitarie.
Il Centro collaboratore contribuirà anche all’attuazione delle priorità approvate dagli Stati membri della Regione europea. Nel 2022 è stata adottata la prima risoluzione sull’uso degli approfondimenti comportamentali e culturali per la salute equa. Nel 2023 è stata approvata una risoluzione per sviluppare la strategia “Preparedness 2.0” sulla preparazione, risposta e resilienza alle emergenze sanitarie.
Per l’Oms Europa, il rafforzamento delle competenze in ambito comportamentale rappresenta uno strumento per ampliare l’insieme di interventi disponibili nella sanità pubblica e sostenere approcci basati su evidenze e centrati sulle persone nelle future emergenze.