Attualità
Giornata mondiale cancro
04/02/2026

Prevenzione oncologica, Aiom: il fumo resta il primo fattore di rischio

In Italia circa il 27% delle diagnosi oncologiche è attribuibile al fumo. In occasione del World Cancer Day, AIOM rilancia la centralità della prevenzione

fumo sigaretta

Il fumo di tabacco resta il principale fattore di rischio oncologico prevenibile ed è responsabile in Italia di circa 105.000 nuove diagnosi di cancro ogni anno, pari al 27% del totale. È quanto ribadisce AIOM in occasione del World Cancer Day, sostenendo la campagna “5 euro contro il fumo”, che punta ad aumentare di 5 euro il costo dei prodotti da fumo e da inalazione di nicotina.

A poco più di dieci giorni dal lancio, la campagna ha raccolto circa 18.000 firme, pari al 35% delle 50.000 necessarie per presentare una proposta di legge di iniziativa popolare al Parlamento. «Abbiamo raggiunto il 35% delle firme necessarie. È un risultato importante, ma non basta. Serve un ulteriore sforzo», afferma Massimo Di Maio, presidente AIOM.

Secondo i dati richiamati dalla società scientifica, oltre il 40% dei decessi per cancro è legato a fattori di rischio modificabili, come fumo, consumo di alcol, dieta scorretta, sovrappeso e obesità. Nonostante ciò, in Italia il 24% degli adulti fuma, il 33% è in sovrappeso e il 10% è obeso, mentre il 58% consuma alcol e il 27% è sedentario. «Il fumo di tabacco è il principale fattore di rischio oncologico, senza dimenticare gli altri stili di vita scorretti», sottolinea Di Maio.

Il tema della prevenzione si intreccia con quello della sostenibilità del sistema. Nel 2024 la spesa pubblica per i farmaci anti-cancro ha raggiunto i 5,4 miliardi di euro, con un incremento del 13,8% rispetto al 2023, rappresentando quasi il 20% della spesa farmaceutica pubblica complessiva. «La prevenzione rappresenta lo strumento per ridurre il numero dei casi di tumore e per sostenere l’incremento delle uscite per le cure innovative», osserva il presidente AIOM. «L’innovazione non è solo un costo, ma si traduce in vite salvate».

Sul fronte degli esiti, AIOM richiama i dati che indicano una riduzione stimata della mortalità oncologica nel 2026 rispetto al periodo 2020-2021, pari al 17,3% negli uomini e all’8,2% nelle donne, con risultati migliori rispetto alla media europea. In Italia il 63% delle donne e il 54% degli uomini sono vivi a cinque anni dalla diagnosi e almeno un paziente su quattro può considerarsi guarito.

Accanto ai progressi terapeutici, restano criticità organizzative. «In dieci anni sono stati tagliati oltre mille posti letto pubblici in oncologia medica e nel 30% dei centri manca ancora l’assistenza domiciliare oncologica», segnala Di Maio, evidenziando anche le carenze nella ricerca clinica e la necessità di completare le Reti oncologiche regionali su tutto il territorio nazionale.

Il comunicato richiama infine l’impatto del cancro sul lavoro, sui caregiver e sulla salute mentale. «La gestione del paziente oncologico è un lavoro di squadra che coinvolge operatori sanitari e familiari», afferma Rossana Berardi, ricordando come il carico burocratico e il burnout rappresentino un problema crescente per la professione oncologica.
Anche le difficoltà economiche e occupazionali possono incidere negativamente sulla qualità di vita e sulla sopravvivenza dei pazienti, come sottolinea Francesco Perrone, richiamando la necessità di un approccio alla cura che consideri anche questi aspetti.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Aigo segnala che in Italia non si registra un aumento significativo dei casi di tumore del colon-retto sotto i 50 anni, ma richiama l’attenzione su screening e fattori di rischio in crescita
In Italia ogni anno si registrano oltre 5.500 casi di tumori urologici eredo-familiari, pari a circa il 6–7% dei carcinomi di prostata, rene e vescica. Il dato presentato in occasione della Giornata mondiale contro il cancro
Il Covid-19 ha peggiorato la sopravvivenza a breve termine nei pazienti oncologici diagnosticati durante i primi due anni della pandemia
Il PARP inibitore riduce del 47% il rischio di progressione. Studio POLO e dati real world italiani confermano efficacia nel mantenimento post-chemioterapia a base di platino

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Altro | Lazio
per conto di nuovo poliambulatorio roma sud.ovest, 20 branche autorizzate,  cerchiamo professionisti sanitari disposti a portare la propria attività nel...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...