Un confronto diretto tra Ministero dell’Università e della Ricerca e rappresentanti dei medici specializzandi partirà a gennaio 2026. L’annuncio è arrivato durante la prima riunione di insediamento del Consiglio nazionale degli studenti universitari (CNSU), alla presenza del ministro Anna Maria Bernini.
Nel corso della seduta, il rappresentante nazionale eletto dei medici specializzandi al CNSU, Fabrizio Mattu, espressione di Anaao Assomed, ha portato all’attenzione istituzionale le principali criticità legate alla formazione medica e alla condizione professionale dei giovani medici.
Secondo quanto riferito nel comunicato di Anaao, il ministro Bernini ha annunciato l’attivazione di un confronto diretto tra il Ministero e il rappresentante degli specializzandi, l’inserimento di quest’ultimo nei tavoli di riforma che riguardano la formazione medica post-laurea e l’apertura di un tavolo di lavoro dedicato alla revisione del Decreto legislativo 368/1999, normativa di riferimento per i medici in formazione specialistica.
“Apprezziamo la disponibilità e la risposta immediata del ministro Bernini, che già durante le ore successive alla prima seduta ha attivato un confronto diretto e ci auguriamo permanente con i medici specializzandi”, ha dichiarato Mattu, sottolineando che “è un primo passo concreto per migliorare fin da subito gli standard di formazione e di lavoro dei giovani medici e per avviare finalmente una revisione di norme non più adeguate alla realtà del Ssn”.
Il primo incontro operativo tra Ministero e delegazione degli specializzandi è previsto per gennaio 2026. Durante l’insediamento del CNSU, Anaao riferisce che sono state sollevate anche criticità relative al Dl 402/2017, in particolare sui sistemi di accreditamento delle scuole di specializzazione, ritenuti non più coerenti con gli standard attuali.
Nel comunicato viene riportato anche il commento di Giammaria Liuzzi, che definisce il risultato ottenuto “un passo fondamentale, atteso da anni”, aggiungendo che “questo tavolo apre finalmente uno spazio concreto per una riforma capace di tutelare la professione e riconoscere nei giovani medici il futuro del Servizio sanitario nazionale”.
Sul tema è intervenuto anche il segretario nazionale di Anaao Assomed, Pierino Di Silverio, che ha espresso una valutazione positiva sull’avvio del confronto: “Accogliamo positivamente l’apertura del tavolo e auspichiamo che si traduca rapidamente in interventi strutturali, capaci di garantire una formazione di qualità e il riconoscimento della dignità professionale degli specializzandi”, ribadendo la necessità di passare “dalle buone intenzioni ai fatti concreti”.