Un nuovo report OMS Europa denuncia che i sistemi sanitari della Regione non garantiscono l’assistenza essenziale raccomandata alle vittime di violenza fisica e sessuale, lasciando senza cure adeguate quasi una sopravvissuta su tre. Il documento, presentato a Madrid durante un evento ospitato dal ministero della Salute spagnolo, indica che il 28,6% delle donne e ragazze dai quindici anni in su subirà episodi di violenza fisica e/o sessuale nel corso della vita.
Secondo OMS Europa, i servizi sanitari essenziali restano al di sotto degli standard raccomandati. Tra i 53 Stati membri della Regione, solo sette offrono aborto sicuro, diciassette contraccezione d’emergenza e profilassi post-esposizione per l’Hiv. Solo 20 garantiscono profilassi per infezioni sessualmente trasmissibili e valutazione della salute mentale, mentre ventitré prevedono percorsi di supporto psicologico.
Il rapporto segnala inoltre che quasi un terzo dei Paesi richiede ancora agli operatori sanitari di denunciare alla polizia i casi di violenza domestica o del partner senza il consenso della vittima adulta, una pratica che OMS sconsiglia perché viola autonomia e riservatezza e può disincentivare la richiesta di aiuto.
Secondo l’Ufficio regionale, la principale richiesta ai governi è l’adozione del pacchetto completo di servizi essenziali raccomandati, con particolare attenzione ai servizi post-stupro e all’accesso all’aborto sicuro. L’agenzia chiede anche di rimuovere gli obblighi di denuncia senza consenso e di mobilitare risorse per garantire l’implementazione immediata delle misure mancanti.
Il rapporto rileva anche ambiti di miglioramento: 75% dei Paesi ha politiche per la formazione degli operatori e oltre due terzi prevedono supporto di prima linea, standard minimo di assistenza non giudicante. Tuttavia, secondo OMS, la mancanza di risorse cliniche e volontà politica nel rendere obbligatorio l’intero pacchetto di servizi compromette i progressi.
Secondo OMS Europa, i sistemi sanitari devono garantire che ogni donna e ragazza riceva cure salvavita, dignità e possibilità di scelta, traducendo gli impegni politici in misure effettive.