La sindrome di Down è una condizione di origine genetica, dovuta alla presenza parziale o totale di un cromosoma 21 in sovrannumero (trisomia 21), descritta per la prima volta nel 1866 secolo dal medico britannico John Langdon Down, quasi 100 anni dopo, il dottor Jerome Lejeune a Parigi, nel 1959, caratterizzò la causa cromosomica. "Sono già 53 i centri di assistenza clinica per le persone con sindrome di Down" che hanno aderito al censimento lanciato dall'Istituto superiore di sanità (Iss) nell'ambito del progetto sindrome di Down. La mappatura, che è ancora in corso, sarà presentata per la prima volta a Napoli, al convegno nazionale 'Sindrome di Down dalla Ricerca alla Terapia'.
In base allo stato attuale del censimento "risulta che i pazienti seguiti nei centri clinici pediatrici sono circa 4.427 mentre gli adulti 2138, per un totale di 6.565. Dei centri censiti 45 sono pediatrici e 31 sono geriatrici, i centri pediatrici che hanno più di 100 pazienti sono 14, i centri geriatrici che hanno più di 100 pazienti sono 9. Sono 24 i centri censiti in Italia che fanno assistenza sia geriatrica che pediatrica. I centri pubblicati sul sito sono quelli che hanno inviato tutta la documentazione richiesta", chiarisce l'Iss.
Al link https://mappacentrisindromedidown.iss.it/ è possibile trovare il centro più vicino tra quelli censiti con alcuni dettagli sulle caratteristiche e i contatti.