Boom di richieste per il bonus psicologo a due giorni dall'inizio dell'invio delle domande. Sono già 175mila quelle arrivate all'Inps, ma con tutta probabilità solo un richiedente su 25 riuscirà ad ottenere il beneficio. "La valanga di richieste per ottenere la disponibilità del bonus psicologo è la testimonianza del bisogno e l'importanza che ha questa misura per la popolazione. Il bonus oggi rappresenta, vista la perdurante carenza di psicologi nei servizi pubblici, un canale indispensabile per dare risposta ai problemi psicologici". Lo sottolinea all'ANSA il presidente nazionale dell'Ordine degli Psicologi (Cnop), David Lazzari. Le risorse, infatti, ammontano a 10 milioni di euro (raddoppiate rispetto ai cinque milioni dell'anno scorso), ma se il beneficio dovesse andare solo ai richiedenti con l'Isee più basso, come è accaduto l'anno scorso a fronte della grande quantità di domande, quest'anno si esauriranno con i primi 6.666 richiedenti, ovvero il 3,81% di coloro che hanno già inviato la domanda. Chi è nella fascia di Isee più bassa, infatti, può chiedere un contributo di 50 euro a seduta fino a un massimo di 1.500 euro.
Il beneficio potrebbe al massimo raggiungere l'11% dei richiedenti se si guarda all'importo minimo che può richiedere chi è nella fascia di Isee più alta tra quelle che possono fare la domanda (tra 30mila e 50mila euro), ovvero 500 euro. Ma l'Inps ha fatto sapere che l'anno scorso il bonus è stato ottenuto solo da chi era nella fascia di Isee più basso e quindi con il diritto ad avere l'importo più alto. Il contributo potrà arrivare a 1.500 euro con un valore Isee inferiore a 15.000 euro mentre con un valore Isee compreso tra i 15.000 e i 30.000 euro, l'importo del beneficio sarà fino a 1.000 euro per ogni beneficiario. Con un valore Isee superiore a 30.000 e non superiore a 50.000 euro, l'importo del beneficio è al massimo di 500 euro. La grande affluenza di domande conferma il bisogno di affrontare il tema della salute mentale e la necessità di un supporto economico per le fasce più fragili. "In una sola settimana sono circa 230mila le richieste arrivate all'Inps per il bonus psicologo. Enorme. A riprova della urgenza che il tema della salute mentale ha nel nostro paese. Servono più fondi, più attenzione, più risposte. Presto, subito". Così su X Filippo Sensi, senatore del Partito democratico.
Ci sarà tempo per fare la domanda fino al 31 maggio, ma le speranze di ottenerlo si riducono dato che uno dei criteri è la data della domanda. Per stilare la graduatoria si tiene conto del valore di Isee più basso e a parità di Isee dell'ordine cronologico delle domande. Il completamento della definizione delle graduatorie è comunicato con un messaggio pubblicato dall'Inps. Il beneficiario ha 270 giorni di tempo dalla data di pubblicazione di questo messaggio per usufruire del bonus e delle sessioni di psicoterapia, utilizzando il codice univoco attribuito. Decorso questo termine il codice univoco è automaticamente annullato e le risorse non utilizzate saranno riassegnate nel rispetto dell'ordine della graduatoria regionale o provinciale, individuando nuovi beneficiari. "Il costo per il trattamento di tali disturbi - rileva Lazzari - si stima in media di 68 milioni di euro per 20 mila persone, quindi possiamo avere una idea dei risparmi anche economici che attiva questa misura. Cinque miliardi l'anno il costo stimato delle forme di disagio psicologico. Si pensi inoltre che nella popolazione con reddito basso queste situazioni incidono del 30% in più che nella fasce a reddito più elevato". Il bonus psicologo aggiunge, "riconosce un principio e un diritto, questo è un valore fondamentale. Sarà importante vedere il complesso delle domande per fare ulteriori valutazioni e richieste. Credo sia inoltre importante che i cittadini non si scoraggino, che tutti coloro che hanno bisogno facciano richiesta".