
La rivista scientifica Nature ha stilato una lista di dieci personaggi che, secondo il comitato redazionale, sono stati i più influenti nel campo scientifico nel 2022. La lista, soprannominata "
Nature 's 10" non vuole essere una classifica, la selezione viene invece intesa come un modo per evidenziare gli eventi scientifici chiave dell'ultimo anno attraverso le persone coinvolte.
Il primo nome è quello di
Jane Rigby, astronomo che ha avuto un ruolo chiave nel portare il James Webb Space Telescope nello spazio e farlo funzionare correttamente, fornendo nuove e vaste capacità per studiare l'Universo.
Ampio spazio trovano persone che hanno studiato il cambiamento climatico.
Saleemul Huq, direttore del Centro internazionale per i cambiamenti climatici e lo sviluppo a Dhaka, in Bangladesh, che ha contribuito a costringere i paesi ricchi a pagare per le perdite e i danni causati dal cambiamento climatico durante i negoziati internazionali in Egitto.
Ci sono poi personaggi anche più politici come
António Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite, che si è fatto portavoce della coscienza del mondo che ha avuto parole feroci per i leader mondiali che si sono riuniti per il vertice delle Nazioni Unite sul clima a novembre alla Cop27 in Egitto: "Siamo su un'autostrada verso l'inferno climatico, con il piede ancora sull'acceleratore" esplicitando così anche "mea culpa" collettivo; sempre sui cambiamenti climatici c'è poi
Svitlana Krakovska, capo della delegazione dell'Ucraina presso il Gruppo intergovernativo delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (IPCC), che, durante un incontro online durante il quale è anche caduto un missile russo, che ha collegato l'invasione della Russia al cambiamento climatico, senza però condannare direttamente l'invasione. «Questo cambiamento climatico indotto dall'uomo e la guerra contro l'Ucraina hanno connessioni dirette e le stesse radici: ci sono di mezzo i combustibili fossili e la dipendenza dell'umanità da essi. La facilità con cui si può ricevere energia dalla combustione di carbone, petrolio e gas ha cambiato l'equilibrio di potere nel mondo umano» ha affermato per poi dire «Ho capito che l'IPCC non è un organismo politico e non volevo indebolirlo. Ma questa era una situazione eccezionale».
Arrivando poi a temi più legati alla politica sanitaria, abbiamo
Alondra Nelson, sociologa presso l'Institute for Advanced Study di Princeton, nel New Jersey, a capo dell'Office of Science and Technology Policy degli Stati Uniti che ha aiutato l'amministrazione del presidente Joe Biden ad adottare una politica di integrità scientifica e nuove linee guida sulla scienza aperta; obbligando le agenzie governative statunitensi a rendere subito pubblici i risultati delle loro ricerche. Poi, sempre legato a temi politici, c'è
Diana Greene Foster, ricercatrice e demografa presso l'Università della California, che, attraverso più di 50 articoli sottoposti a revisione paritaria, ha dimostrato che ricevere un aborto non danneggia la salute o il benessere di una donna. La negazione dell'aborto, tuttavia, porta a esiti finanziari e sanitari negativi e danneggia le famiglie.
Arrivando ai temi sanitari più stringenti si trova
Muhammad Mohiuddin, chirurgo della School of Medicine dell'Università del Maryland a Baltimora, che ha guidato il suo team nel primo trapianto il primo cuore di maiale geneticamente modificato in un essere umano. Nonostante il paziente sia sopravvissuto per "soli" due mesi, forse anche a causa dell'infezione da un herpesvirus suino non rilevato, lo xenotrapianto apre le porte verso nuove prospettive di cura per le persone che devono ricevere un organo.
Due nomine riguardano poi il tema Covid-19:
Yunlong "Richard" Cao che ha previsto alcune delle mutazioni alla base delle nuove varianti permettendo ai ricercatori di tutto il mondo di stare al passo con l'evoluzione del SARS-CoV-2, e
Lisa McCorkell che ha trasformato la sua esperienza personale con il long Covid in una battaglia per sensibilizzare e finanziare la ricerca sulla sindrome post infezione fondando la Patient-Led Research Collaborative, contribuendo a plasmare studi fondamentali sul Long-Covid arrivando fino a testimoniare davanti al Congresso degli Stati Uniti sui bisogni delle persone con questa condizione.
Infine, c'è
Dimie Ogoina, scienziato nigeriano tra i primi a studiare il vaiolo delle scimmie, ribattezzato a novembre mpox dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per ridurre lo stigma, fornendo così informazioni preziose sulle tipiche lesioni e le modalità di trasmissione del virus, impegnandosi, inoltre, a prendere provvedimenti governativi nelle nazioni dove il virus non era già endemico.
Inoltre, l'articolo nomina cinque personaggi da "tenere d'occhio" nel 2023:
Sherry Rehmann, Ministro del cambiamento climatico in Pakistan, che continuerà la battaglia sui risarcimenti su danni dovuti al cambiamento climatico;
Nallathamby Kalaiselvi, elettrochimica del Consiglio indiano della ricerca scientifica e industriale, prima donna a guidare l'istituto;
Sun Chunlan, vice premier del Partito Comunista Cinese che svolgerà un ruolo importante nei piani del paese per allentare le restrizioni Covid-19;
Renée Wegrzyn, leader del US Advanced Research Projects Agency for Health, biologa che definirà l'agenda dell'agenzia strategica per trovare soluzioni innovative ai problemi biomedici e
Antonio Tyson, dell'Università della California, fisico che ha aperto gli studi sulla lente gravitazionale debole, che raggiungerà i suoi frutti il prossimo anno quando due importanti telescopi entreranno in funzione.