Neurologia-demenzeI bambini di genitori affetti entrambi da morbo di Alzheimer presentano un aumento del rischio di sviluppare la malattia rispetto alla popolazione generale. Il ruolo dellanamnesi familiare e i geni specifici coinvolti in questo fenomeno necessitano di una definizione migliore. Probabilmente si tratta di unereditarietà poligenica. Le famiglie con unanamnesi...
Neurologia-demenzeL’azione specifica dell’antagonista del recettore dell’NMDA conosciuto come memantina, approvato per il trattamento del morbo di Alzheimer, potrebbe andare oltre...
Neurologia-demenzeNei portatori dell’allele APOE E-4, il diabete incrementa ulteriormente la suscettibilità al morbo di Alzheimer. I due fattori hanno dimostrato...
Neurologia-demenzeLa somministrazione perispinale di farmaci anti-TNF-alfa produce miglioramenti cognitivi e comportamentali quasi immediati nei pazienti con morbo di Alzheimer di...
Neurologia-demenzeI livelli nel fluido cerebrospinale di proteina tau fosforilata possono predire quali pazienti con lievi difetti cognitivi hanno probabilità di...
Neurologia-malattie degenerativeL’acido camosico, il componente attivo del rosmarino, ha effetti neuroprotettivi senza produrre i gravi effetti collaterali caratteristici di molti...
Neurologia-demenzeTramite la ricerca di una mancata deattivazione della corteccia posteromediale durante le funzioni mnemoniche, la RM funzionale potrebbe essere utile...
Neurologia-demenzeUn deficit di un metabolita di importanza critica nell’uomo, il plasmalogeno di etanolamina, è associato al morbo di Alzheimer in...
Neurologia-demenzeElevati livelli educativi ritardano la comparsa dell’accelerazione del declino cognitivo, ma una volta che questo inizia, il deterioramento è più...
Neurologia-demenzeIl dosaggio di varie proteine di segnalazione del plasma ha un’accuratezza del 90 percento nell’identificazione di pazienti con lievi difetti...
Neurologia-demenzeLa demenza associata al morbo di Parkinson è prettamente differente da quella osservata nel morbo di Alzheimer. In entrambi i...
Neurologia-demenzeSussiste un’associazione fra elevate concentrazioni plasmatiche di folati ed una migliore performance cognitiva, a prescindere dalla concentrazione di omocisteina. Con...
Neurologia-demenzeAlla RM funzionale, danni a carico della deattivazione della corteccia cerebrale posteromediale possono aiutare ad identificare i pazienti con morbo...
Neurologia-demenzeLa densità assonale colinergica della corteccia frontale superiore non appare associata alla presenza di lievi danni cognitivi (MCI), anche questo...
Neurologia-demenzeNei soggetti con sindrome di Down, elevati livelli plasmatici del peptide beta-amiloide Abeta42 sono associati alla comparsa più precoce di...
Neurologia-demenzeQuello dell’APOE è il principale gene di suscettibilità per il morbo di Alzheimer sporadico ad insorgenza tardiva. Vi è stata...
Neurologia-demenzeI pazienti con lieve danno cognitivo (MCI) di natura amnestica presentano un significativo incremento dell’assorbimento cerebrale del PIB, un ligando...
NeurologiaUn difetto genetico che causa l’emocromatosi ereditaria, che colpisce almeno il 25 percento della popolazione europea, è in grado di...
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...