
Hy-Tissue Micrograft Technology - tecnologia di micro-dissezione di tessuti è un protocollo tecnico di rigenerazione dei tessuti umani, basato su una tecnologia innovativa per la selezione di microinnesti vitali a partire da una biopsia tissutale del paziente (processo interamente autologo).
Il tessuto prelevato, pulito, viene posizionato all'interno di un dispositivo monouso (High Tissue Max) e immerso in una soluzione fisiologica sterile. Successivamente viene disgregato tramite migliaia di microbisturi e filtrato attraverso i fori da 50µm. Questa procedura garantisce un’altissima vitalità cellulare all’interno del micro-innesto, intorno al 90% e quindi anche la buona riuscita dell’intero processo.
Dopo circa 90 secondi i microinnesti vengono recuperati e innestati nella zona da trattare, con l'ausilio di scaffold tridimensionale a base di Acido Ialuronico.
La quantità di tessuto da prelevare è di circa 1 mm2 per “colonizzare” una superficie di 2 cm.
Rispettare l’omologia tissutale, ovvero la loco-regionalità, è fondamentale per l’efficacia dei microinnesti.
Si tratta quindi di una tecnologia mininvasiva, caratterizzata da una semplicità d’uso tale da non richiedere alcuna “formazione specifica”.
La procedura è standard, veloce e viene impiegata in un’unica fase operatoria, attenendosi alle norme di base della pratica chirurgica.
Rigenera si rivela utile in tutti i campi ove sia necessario rigenerare tessuti danneggiati sia molli che duri (cute, osso, mucose), attraverso l’uso di microinnesti, ad esempio:
• chirurgia plastica e ricostruttiva
• chirurgia delle ustioni
• piede diabetico/vulnologia
• clinica ortopedica
• chirurgia generale e proctologica
• clinica odontostomatologica
Caratteristiche di prodotto:
Fidia Farmaceutici è lieta di annunciare l’accordo siglato con Multimed, per la commercializzazione della tecnologia di Human Brain Wave, azienda di biotecnologie di Torino.
Indicazioni:
Le applicazioni potenziali di questa tecnologia “in sinergia” con l’acido ialuronico, sono numerose: si va dalla rigenerazione tissutale tout court, all’ortopedia, fino ad interessare patologie ad alto impatto sociale come ad esempio il piede diabetico.