Lo studio internazionale pubblicato su Nature Genetics ha identificato una variante genetica associata a un aumento del rischio di sviluppare sintomi persistenti
Le donne guarite dall’infezione da SARS-CoV-2 hanno maggiori probabilità di sviluppare il long COVID rispetto agli uomini, in particolare se sopra i 40 anni e in menopausa
Il rallentamento cognitivo può essere la firma cognitiva del long-COVID, aprendo la strada a ulteriori ricerche per comprenderne i meccanismi sottostanti
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Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...