Le bronchiectasie aumentano la mortalità nei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco). Ecco, in sintesi, la conclusione di uno studio spagnolo, appena pubblicato sul giornale ufficiale dell’American thoracic society
L''obesità espone a una maggiore probabilità di sclerosi multipla e di sindrome clinicamente isolata in età pediatrica, secondo un’indagine pubblicata...
Introdurre più frutta e verdure nella dieta potrebbe servire a proteggere i reni dei pazienti con acidosi metabolica nell’insufficienza renale cronica, attualmente trattati, secondo le linee guida, con assunzione di bicarbonato per via orale
I pazienti con un linfoma aggressivo che non rispondono alla chemioterapia potrebbero avere a disposizione un nuovo farmaco di seconda linea contro il tumore
Tra le donne mature la mammografia ogni due anni ha gli stessi benefici di una mammografia annuale, e abbassa significativamente il numero dei falsi positivi, come emerge da uno studio condotto da Dejana Braithwaite, dell’Università di San Francisco, in California
Elevati livelli di proteina C-reattiva potrebbero avere un ruolo nell’eziopatogenesi della degenerazione maculare senile: questo biomarcatore è associato a un aumento del rischio di sviluppare degenerazione maculare senile, principale causa di cecità nella popolazione anziana
Un inibitore delle chinasi (p16-Ink4A , un inibitore della chinasi ciclina-dipendente) potrebbe essere un utile biomarcatore per indicare la presenza di tumore cervicale nelle donne con infezione da Papillomavirus umano (Hpv)
Sovrappeso e obesità costituiscono un motivo di grave preoccupazione per le autorità sanitarie di tutto il mondo, ma questa preoccupazione si traduce spesso in azioni inappropriate, dettate da troppi miti e convinzioni non dimostrate, e troppo poco dai fatti davvero accertati scientificamente
La recente sentenza di una Corte d''appello americana rischia di «essere il primo passo nello smantellamento giudiziario del sistema regolatorio farmaceutico statunitense»: sono tre esperti di Harvard a firmare un articolo in cui esprimono profonda preoccupazione per le conseguenze della decisione di consentire la promozione off-label dei farmaci da parte delle aziende
Un’assunzione di alte dosi di calcio tramite integratori aumenta del 20% il rischio di morte per malattie cardiovascolari negli uomini, ma non nelle donne
Il trattamento con l’Ace inibitore ramipril, protratto per 24 settimane in pazienti claudicanti e con arteriopatia periferica (Pad), è associato a una diminuzione del dolore e a un aumento, modesto, della camminata senza dolore
L’American heart association (Aha) e l’American stroke association (Asa) hanno rilasciato nuove linee guida per la gestione dell’ictus acuto, pubblicate il 31 gennaio su Stroke
Un secondo trattamento con interferone, in pazienti affetti da epatite C o da patologie epatiche croniche che hanno avuto una ricaduta, o in cui il primo trattamento non ha funzionato, non sembra presentare benefici e potrebbe anzi aumentare il rischio di mortalità ed effetti collaterali
La componente psicologica gioca un ruolo fondamentale nella sindrome da stanchezza cronica (Ssc), anche nel caso in cui il reumatologo ipotizzi un''origine organica. Per questo il sistema sanitario britannico ha sponsorizzato uno studio comparativo tra diverse tipologie di psicoterapia utilizzate in chiave riabilitativa.
Il fumo di tabacco è molto comune tra i pazienti con Hiv, e secondo uno studio appena pubblicato sulla rivista Clinical infectious diseases contribuisce più dell''infezione stessa all''eccesso di mortalità osservato in questa sottopopolazione
Può bastare un programma educativo per prevenire molti decessi per overdose tra i tossicodipendenti: secondo uno studio pubblicato sul British medical journal, le città in cui famigliari e amici di tossicodipendenti sono stati istruiti a riconoscere i sintomi da overdose e intervenire per tempo, hanno infatti registrato una significativa diminuzione dei decessi
Il tasso di infezione da HIV tra gli uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (MSM) in Galles e in Inghilterra è rimasto invariato dal 2001 al 2010, nonostante sia aumentato di 4 volte il numero di test eseguiti per diagnosticare l’Hiv, e nonostante il tempo per arrivare alla diagnosi si sia ridotto del 20
L''uso del ranibizumab, un inibitore dei recettori del fattore di crescita vascolare endoteliare A (Vegf-A) nella retinopatia diabetica proliferante, risulta associato a un modesto beneficio rispetto alla soluzione fisiologica, secondo uno studio pubblicato su Jama Ophtalmology
L''attività della corteccia visiva in risposta agli a stimoli di carattere emozionale potrebbe costituire un utile biomarker per identificare i pazienti che risponderanno in maniera favorevole alla scopolamina. Nel trattamento dei pazienti con disturbo depressivo maggiore
Un servizio telefonico di assistenza ai pazienti con disturbi muscoloscheletrici potrebbe accelerare l’accesso al servizio e ridurre code e disservizi dovuto all’aumento di richieste correlato all’invecchiamento della popolazione
Le patologie cardiache sembrano costituire un fattore di rischio per il declino cognitivo lieve – il cosiddetto mild cognitive impairment - non amnesico (naMci), soprattutto nelle donne
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