Farmaci
Statine
03/09/2026

Statine in prevenzione primaria, ridotto il rischio di infarto e ictus negli over 70

Presentati al Congresso della European Society of Cardiology (ESC) nuovi dati sull'impiego delle statine nella prevenzione cardiovascolare negli anziani

farmaci-anziani

L’atorvastatina in prevenzione primaria riduce del 30% il rischio di eventi cardiovascolari maggiori negli over 70 senza malattie cardiovascolari cliniche, diabete o demenza, ma non modifica in modo significativo il rischio di morte, demenza o disabilità fisica persistente. È quanto emerge dallo studio STAREE, presentato al Congresso della European Society of Cardiology (ESC) a Monaco di Baviera e pubblicato contestualmente sul New England Journal of Medicine.

Lo studio randomizzato e controllato in doppio cieco ha coinvolto 9.971 persone di almeno 70 anni, reclutate presso studi di medicina generale in Australia. I partecipanti non presentavano una storia di malattia cardiovascolare clinica, diabete o demenza e sono stati assegnati al trattamento con atorvastatina 40 mg una volta al giorno oppure placebo.

Nel corso di un follow-up mediano di 5,9 anni, il rischio di eventi cardiovascolari maggiori, tra cui infarto e ictus, è risultato inferiore del 30% nel gruppo trattato con atorvastatina rispetto al placebo. Non sono invece emerse differenze sostanziali tra i due gruppi per il rischio di morte, demenza o disabilità fisica persistente.

«Lo studio STAREE è il primo ampio trial randomizzato controllato a esaminare se le statine possano essere utilizzate nella prevenzione primaria nei pazienti anziani, per aiutarli a vivere più a lungo in buona salute», ha spiegato Sophia Zoungas, della School of Public Health and Preventive Medicine della Monash University di Melbourne e prima ricercatrice dello studio.

Secondo Zoungas, i risultati possono contribuire al confronto sull’impiego delle statine nella popolazione anziana in prevenzione primaria. La ricercatrice ha inoltre espresso l’auspicio che le nuove evidenze possano essere considerate nei futuri aggiornamenti delle linee guida.

Al Congresso ESC sono stati presentati anche dati distinti sul rapporto tra trattamento con statine e demenza nelle persone con diabete di tipo 2. Uno studio pubblicato su The Lancet Regional Health – Europe ha rilevato un’associazione tra l’avvio precoce della terapia con statine dopo la diagnosi di diabete e un minor rischio di sviluppare demenza.

Si tratta di un risultato distinto da quello dello studio STAREE. Nello STAREE, infatti, il trattamento con atorvastatina non ha determinato una riduzione significativa del rischio di demenza negli over 70 inclusi nel trial. Nel secondo studio, invece, l’associazione è stata osservata specificamente nelle persone con diabete di tipo 2.

Il dato si inserisce nel quadro dei fattori di rischio modificabili per la demenza indicati dalla Commissione di The Lancet. Tra questi rientra l'individuazione e il trattamento di livelli elevati di colesterolo LDL a partire dalla mezza età.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Lo studio di fase 3 BaxHTN, presentato al Congresso ESC 2026, documenta con baxdrostat 2 mg una riduzione della pressione sistolica mantenuta fino a 52 settimane
Le analisi dello studio multinazionale MILOS mostrano riduzioni del C-LDL fino a un anno di trattamento, con risultati coerenti per sesso e stato glicemico
Nel trial randomizzato MIST, pubblicato su The Lancet, la chirurgia mini-invasiva ha migliorato il recupero fisico a un mese rispetto alla sternotomia nei pazienti selezionati
Un’analisi su oltre 91.000 pazienti mostra una riduzione dell’11% degli eventi cardiovascolari maggiori tra chi assume almeno l’80% della terapia antipertensiva

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Tutta Italia
Vendo defibrillatore usato garantito , JOUSING IAED S1-P. Lo stesso presenta la sola configurazione per adulti, pertanto non è possibile...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...