Attualità
Adolescenza
22/07/2026

Energy drink, 4 adolescenti su 10 iniziano prima dei 12 anni. I pediatri chiedono più tutele

Studio della Sip su 430 ragazzi: il 65% li ha provati almeno una volta e uno su dieci ne fa un consumo frequente. "Nei minori di 18 anni andrebbero evitati"

caldo-sudore-acqua-idratazione-bambini

Quasi quattro adolescenti consumatori di energy drink su dieci hanno iniziato a berli prima dei 12 anni, in alcuni casi addirittura prima dei 9. È uno dei dati più preoccupanti emersi da uno studio del Gruppo di studio Adolescenza della Società italiana di pediatria (Sip), pubblicato sull'Italian Journal of Pediatrics e condotto su 430 ragazzi tra i 9 e i 17 anni. L'indagine fotografa un fenomeno ormai diffuso: il 65% degli intervistati ha dichiarato di aver consumato almeno una volta una bevanda energetica, mentre circa uno su dieci ne fa un uso frequente. Secondo la ricerca, il 39,2% dei ragazzi ha iniziato a consumare energy drink prima dei 12 anni e il 49% tra i 12 e i 14 anni, nonostante le principali società pediatriche raccomandino di evitarne il consumo fino ai 18 anni.

 

"In realtà le bevande energetiche non sono semplici bibite", avverte Rino Agostiniani, presidente della Sip. "Parliamo di un concentrato di sostanze stimolanti. Non agisce solo la caffeina, ma un insieme di componenti come taurina, guaranà e L-carnitina, che possono avere un effetto sinergico. Nei bambini e negli adolescenti questi mix non sono adeguatamente studiati e non esiste una dose sicura, perché il cervello e il sistema cardiovascolare sono ancora in pieno sviluppo". Secondo Elena Bozzola, del Gruppo di studio Adolescenza della Sip, i possibili effetti riguardano sia il sistema cardiovascolare sia quello neurologico. Tra i rischi indicati figurano aumento della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, possibili aritmie nei soggetti predisposti, oltre a disturbi del sonno, irritabilità, ansia e interferenze con i processi di maturazione cerebrale. "Le ragioni più frequenti che spingono i ragazzi a iniziare sono la facile reperibilità nei supermercati, il consiglio degli amici e la pubblicità su internet o in televisione", spiega. Lo studio mette in evidenza anche una scarsa consapevolezza dei rischi. Sebbene il 52% degli adolescenti riconosca che gli energy drink possano essere dannosi per la salute, oltre il 55% non conosce le linee guida ufficiali e quasi un ragazzo su quattro ritiene che siano sicuri durante l'adolescenza. Per i pediatri, quindi, la percezione del rischio è ancora superficiale e poco supportata da informazioni corrette.

 

Un altro elemento emerso riguarda il ruolo della famiglia. In oltre il 40% dei casi almeno un familiare consuma abitualmente energy drink. Quando queste bevande sono presenti nella quotidianità domestica, i ragazzi tendono a iniziare prima, a consumarle più spesso e a percepirne meno i potenziali rischi. "Il modello genitoriale resta uno dei fattori più potenti nella costruzione dei comportamenti di salute", sottolinea Agostiniani. "Per questo la prevenzione deve coinvolgere anche le famiglie". L'indagine ha coinvolto adolescenti sani, sportivi, ragazzi con disturbi del comportamento alimentare e pazienti ricoverati per altre patologie. Il consumo precoce è risultato trasversale a tutti i gruppi. Anche tra gli atleti, pur essendo maggiore la consapevolezza dei possibili effetti negativi, quasi la metà ha riferito di consumare energy drink almeno occasionalmente.

La Sip richiama infine l'attenzione sull'assenza di limiti normativi in Italia. A differenza di altri Paesi europei, nel nostro Paese non esistono restrizioni di età per l'acquisto delle bevande energetiche. Nel Regno Unito, invece, da aprile 2027 sarà vietata la vendita agli under 16 di energy drink ad alto contenuto di caffeina. Un orientamento che trova consenso anche tra gli stessi adolescenti italiani: oltre uno su tre si è dichiarato favorevole all'introduzione di regole più severe. "Abbiamo davanti un fenomeno diffuso, precoce e ancora sottovalutato", conclude Agostiniani. "Servono più informazione, più prevenzione e una riflessione seria su possibili misure di tutela. La salute dei nostri ragazzi viene prima di qualsiasi strategia commerciale".

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
La perdita di funzione di GIT1 altera la dinamica del citoscheletro attraverso riduzione dell'attività di RAC1. Confermato con studi funzionali in vitro e modello zebrafish
Il Ministero della Salute ha chiesto a FIMP e SIP di rafforzare l'informazione alle famiglie sull'uso delle maschere full-face, ricordando che non sono indicate nei bambini sotto i sei anni
OMCeOMI avvia una formazione dedicata ai medici: per segnalare all’Autorità Giudiziaria non serve la prova del reato, ma un ragionevole sospetto
Dall'ospedale pediatrico l'identikit dei piccoli pazienti e il decalogo per evitare incidenti - 8mila fratture, maschi il numero maggiore di ricoverati

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Tutta Italia
Vendo alimentatore Ge pn: 5205054-5, usato garantito, compatibile con Logiq E9 XD ClearPer info e preventivi contattateci al 3381347585 e...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...