L’impiego degli agonisti del recettore del glucagon like peptide 1 (GLP 1RA) nella gestione dell’obesità pediatrica è stato recentemente riconosciuto dalle linee guida cliniche come opzione terapeutica possibile già tra gli 8 e gli 11 anni. Nonostante questa apertura, mancavano finora dati sistematici sulle tendenze temporali di prescrizione in questa fascia d’età. Il presente studio parte dall’ipotesi che l’uso dei GLP 1RA sia aumentato nel tempo, soprattutto nei bambini con forme più severe di obesità, con maggior carico di comorbidità e con minore vulnerabilità socioeconomica.
In un’analisi retrospettiva trasversale basata su coorti annuali ripetute, condotta attraverso il database Epic Cosmos, sono state esaminate le prescrizioni di GLP 1RA (Saxenda, Wegovy, Zepbound) in bambini di 8 11 anni con obesità e senza diabete, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 giugno 2026. Per valutare la significatività statistica delle variazioni nel tempo della proporzione di pazienti trattati, è stato utilizzato un modello di regressione logistica binomiale per dati raggruppati.
Tra 3 520 531 bambini con obesità ma privi di diabete, solo lo 0,6% ha ricevuto una prescrizione di GLP 1RA. L’analisi demografica mostra una maggiore probabilità di trattamento nei bambini più grandi (11 anni: 79,5 per 10 000; 8 anni: 41,5 per 10 000), nelle bambine (75,9 per 10 000 rispetto a 42,8 per 10 000 nei maschi) e nei soggetti con minore vulnerabilità sociale (76,1 per 10 000 rispetto a 49,2 per 10 000). Il dato più marcato riguarda i bambini con comorbidità correlate all’obesità, nei quali la prevalenza di prescrizione raggiunge 188,9 per 10 000. Nel periodo considerato, la prescrizione è aumentata dallo 0,03% nel 2019 al 9,3% nel 2026, pari a un incremento di 310 volte, con significatività statistica (P < .001).
In conclusione, in una coorte di oltre 3,5 milioni di bambini tra 8 e 11 anni con obesità e senza diabete, l’uso dei GLP 1RA è cresciuto in modo netto dal 2019 al 2026, pur rimanendo complessivamente poco frequente, con una prevalenza finale dello 0,6%. I clinici sembrano orientarsi verso una prescrizione selettiva, riservando questi farmaci ai bambini con maggior rischio cardiometabolico. Le prescrizioni risultano inoltre più comuni tra i soggetti con minore vulnerabilità socioeconomica, suggerendo che fattori di accesso e contesto sociale continuano a influenzare l’adozione delle terapie anti obesità in età pediatrica.
Pediatrics. 2026 Sep 4:e2026077048. doi: 10.1542/peds.2026-077048.