Dal 1° settembre 2026 la Regione Lombardia ha avviato la campagna gratuita di immunizzazione con anticorpi monoclonali contro il Virus Respiratorio Sinciziale (RSV) per i neonati, anticipando l'intervento per proteggere i lattanti prima della stagione fredda.
Il virus respiratorio sinciziale è una delle principali cause di infezione acuta del tratto respiratorio inferiore nei bambini ed è la prima causa di assistenza ambulatoriale e ricovero ospedaliero nei neonati. L'infezione da RSV si trasmette per via aerea attraverso l'inalazione di goccioline generate da uno starnuto o dalla tosse o dal contatto diretto con bocca o naso.
In Lombardia lo scorso anno più di 9 neonati su 10 hanno ricevuto l’anticorpo monoclonale contro il virus, riducendo fortemente accessi al Pronto Soccorso e ricoveri ospedalieri, comprese le terapie intensive.
Secondo quanto comunicato, la campagna non utilizza un vaccino ma un anticorpo monoclonale, somministrato su base volontaria e previo consenso dei genitori. I bambini nati nei mesi precedenti saranno contattati dai pediatri di famiglia, mentre per i neonati dall’1 settembre la somministrazione potrà avvenire direttamente in ospedale o in clinica.
È prevista una singola dose da 50 mg (per bambini con peso corporeo <5 kg) o da 100 mg (per bambini con peso corporeo ≥5 kg). Si somministra per via intramuscolare, nella parte antero-laterale della coscia.
Può essere somministrato in occasione delle vaccinazioni previste per l’infanzia o in alternativa somministrato a qualunque distanza temporale da altri vaccini.
L'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha evidenziato come la regione sia stata la prima in Italia nell'introduzione della somministrazione gratuita degli anticorpi monoclonali per tutti i nuovi nati. Il Ministero della Salute ha deciso di stanziare le risorse economiche necessarie per replicare l'iniziativa su scala nazionale. Bertolaso ha infine rimarcato che l'avvio anticipato del piano permetterà di immunizzare tempestivamente i neonati, in vista dell'arrivo dei mesi più freddi e della prevista ripresa della circolazione virale.