La ricanalizzazione percutanea della vena porta può rappresentare una possibile opzione di prima linea nei bambini con ostruzione extraepatica della vena porta quando il bypass Meso-Rex non è praticabile. È uno dei principali risultati presentati dalla Pediatria dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo al 58th Annual Meeting of ESPGHAN, svoltosi a Lille, dove il centro ha portato complessivamente 13 contributi scientifici.
Nel corso della sessione "Highest Scoring Abstracts: Gastroenterology, Hepatology & Nutrition", Lorenzo D'Antiga, direttore della Pediatria dell'ASST Papa Giovanni XXIII, ha illustrato i risultati di uno studio dedicato alla ricanalizzazione percutanea della vena porta nei bambini con ostruzione extraepatica della vena porta (EHPVO). La proposta prevede l'impiego della procedura come opzione terapeutica di prima linea anche nei casi in cui il bypass Meso-Rex non sia realizzabile, grazie agli elevati tassi di successo nel ripristino del flusso portale e al miglioramento degli esiti clinici riportati dal gruppo. Lo studio è stato sviluppato insieme a Paolo Marra, della Radiologia interventistica diretta da Sandro Sironi.
Tra i lavori presentati figurano anche i risultati a quattro anni della terapia genica per la sindrome di Crigler-Najjar, dopo i primi trattamenti eseguiti a Bergamo, oltre a uno studio su una forma di epatite associata ad aplasia midollare e a nuove evidenze sul trattamento dell'infezione da citomegalovirus nei pazienti pediatrici sottoposti a trapianto.
Secondo Lorenzo D'Antiga, le innovazioni sviluppate dal centro riguardano in particolare le malattie del fegato e dell'intestino e comprendono strategie che consentono di affrontare condizioni fino a pochi anni fa prive di trattamenti efficaci, come la trombosi portale, l'insufficienza epatica e alcune malattie genetiche, anche attraverso la terapia genica.
L'edizione 2026 di ESPGHAN ha riunito a Lille oltre 6.000 partecipanti provenienti da più di 110 Paesi e circa 1.700 abstract scientifici, confermandosi uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla gastroenterologia, epatologia e nutrizione pediatrica.