Questa revisione aggiorna e amplia la dichiarazione di politica del 2013, “The Crucial Role of Recess”, riaffermando con maggiore forza il ruolo essenziale della ricreazione nello sviluppo infantile e adolescenziale. Le nuove evidenze scientifiche provenienti dalla neurofisiologia dell’apprendimento, dalla medicina dell’adolescenza, dalla psicologia dello sviluppo socio emotivo e dallo studio delle funzioni esecutive confermano che il tempo di pausa non è un accessorio del percorso scolastico, ma una componente strutturale del benessere e dell’efficacia educativa. La ricreazione, inoltre, rappresenta un contesto privilegiato per l’interazione tra pari e per le forme spontanee di gioco, elementi oggi riconosciuti come determinanti per la salute mentale e la crescita armonica.
La sospensione temporanea dell’impegno cognitivo richiesto dalle attività accademiche permette di preservare efficienza, concentrazione e tono motivazionale. Le pause costituiscono un momento in cui gli studenti possono modulare lo stress, recuperare energie e riorganizzare le proprie risorse attentive, con benefici che si estendono a tutte le fasce d’età. Allo stesso tempo, la ricreazione favorisce lo sviluppo prosociale, offrendo uno spazio in cui sperimentare cooperazione, negoziazione, gestione dei conflitti e costruzione di relazioni significative.
L’impatto positivo della ricreazione si riflette sull’intero ecosistema scolastico: migliora il clima educativo, sostiene la qualità dell’insegnamento e contribuisce alla tutela della salute mentale dei bambini e degli adolescenti. In questo quadro, i pediatri emergono come alleati naturali di genitori, studenti, infermieri scolastici e personale educativo nella promozione e nella difesa di pause regolari dalle richieste intense dell’istruzione in aula. La ricreazione non è un lusso né un tempo “vuoto”: è un presidio di salute, un fattore di protezione e un elemento imprescindibile per un apprendimento realmente efficace.
Pediatrics. 2026 May 11:e2026077025. doi: 10.1542/peds.2026-077025.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/42107976/